lunedì 13 novembre 2017

DVB-T2 E HEVC: GUIDA COMPLETA AL NUOVO DIGITALE TERRESTRE. Cambiare il televisore entro il 2022 è necessario?

HEVC, lo standard di compressione video di nuova generazione che migliora la qualità video e che, insieme al tuner DVB-T2 sarà necessario  per la ricezione dei programmi tv. Nuove codifiche, previsti incentivi persino nella legge di Bilancio 2018, non ci resta davvero che gettare il vecchio televisore e comprarne uno nuovo?


Semplificando, si può dire che, con lo spostamento di frequenze, si passerà dal “vecchio” digitale terrestre a una nuova versione, il Dvb T2 e alla nuova codifica HEVC. Questo vorrà dire  che bisognerà necessariamente avere tv in grado di adeguarsi al passaggio.

I vecchi televisori nel 2022 non funzioneranno più?



Le stime messe in circolazione sono decisamente allarmanti, ma la soluzione è davvero investire subito su un nuovo televisore?

Cosa dice la pubblica informazione:
Al momento solo un televisore di casa su 10 sarà in grado di funzionare di qui a 5 anni.
- Notizia generica, poco informativa, non corretta e decisamente allarmante.

9 televisori su 10 non funzioneeranno nel 2022 quando entrerà in vigore in italia il codec Hevc (Secondo le stime  del Sole 24 Ore)
- Notizia più vicina alla realtà anche se, mancando dati, diventa non corretta.

Parlare con certezza non è possibile visto che gli eventi possono cambiare sempre in 5 anni, e sicuramente, in base a come vorranno giocarsi le carte. Sì, è possibile che ci facciano gettare tutto...ma non è detto, quindi prima di spaventarsi ed affrettarsi nell'acquisto di un nuovo televisore (non certo spesa da poco) è bene aspettare. Ci sono ancora 5 anni di tempo, e le scelte prese troppo in anticipo sulla tecnologia guidata non sono scelte oculate.

Sicuramente i televisori, nel momento che avverrà il cambio di codifica nella trasmissione non visualizzeranno nulla, ma potrebbe bastare un semplice decoder per risolvere il tutto. Vedremo in seguito il caso in cui anche il decoder potrebbe non essere sufficiente.

Perchè nasce la questione?

la Commissione europea, per favorire lo sviluppo del 5G per telefonia ed internet, ha fissato al 2020, per tutta Europa, lo swicth off per la liberazione della banda 700 alla telefonia. I tempi per l'adeguamento arrivano sino al 2022. L'Italia ha scelto di arrivare alla data ultima, anche per garantire il naturale ricambio dei televisori, tenendo conto che, a differenza di altri paesi, la TV é fruita principalmente tramite digitale terrestre.

La “banda 700”, compresa tra i 694 e i 790 MHz, ad oggi viene impegnata per le trasmisisoni televisive, ma per favorire e coprire il sempre crescente sviluppo della telefonia mobile ed internet, la Commissione europea ha fissato la liberazione della banda . Questo vuol dire che lo spazio a disposizione delle reti televisive si riduce drasticamente.
Ci possono essere soluzioni diverse a questo inconveniente, e i vari Stati stanno facendo le loro scelte, in Italia la strada intrapresa è la compressione video, in modo che in in ogni banda rimasta, possano essere trasmesse più reti televisive, in questo modo nessuno verrebbe escluso.

Quali caratteristiche deve avere il nuovo televisore. Conoscere le sigle DVB-T2 e HEVC



Riassumeremo brevemente, senza dilungamenti tecnici,su wikipedia e sul sito ufficiale dvb potete trovare in dettaglio quali sono i parametri che vengono variati.

Due sono le condizioni che il vostro televisore necessita per poter vedere tranquillamente anche dopo il 2022:

- accedere alla compressione DVB-T2
- accedere al codec HEVC o H.265

1. DVB-T2

Attualmente la maggior parte dei televisori nelle case hanno una compressione DVB -T, quello che servirà è un televisore con compressione DVB-T2

A partire dal 2017, comunque , tutti i televisori in vendita devono essere DVB-T2. Lo standard DVB (T o T2) stabilisce come si trasmette il segnale televisivo. Il ricevitore lo decodifica e lo interpreta trasferendolo in video e audio a seconda del codec: MPEG-2, MPEG4, H.264 o H.265.

In poche parole DVB-T2  funziona bene anche con i codec attualmente utilizzati, ma hanno stabilito che è possibile risparmiare altra banda utilizzando HEVC, il nuovo codec H265 con un ottimo rapporto compressione/qualità. Quindi il televisiore, oltre ad accedere al DVB-T2 deve accedere a questo nuovo codec. Se volete approfondire in maniera più tecnica la questione dei codec e degli standard di trasmissione vi rimandiamo ad un bel documento dell'AGCOM, lungo e tecnico, ma fatto bene.

2. codec HEVC o H.265

Integrando HEVC potrebbe davvero esserci tanta banda per poter addirittura tenere DVB-T in vita per i canali a qualità standard (per chi non vuole cambiare decoder o TV). Il codec HEVC o H.265 riesce a comprimere il segnale video in modo da non perdere qualità rispetto all'originale, rendendolo perfetto per trasmissioni 4k, ma anche per la SDTV che occuperebbe meno spazio.

Se però si vuole portare le trasmissioni terresti su livelli di HD o UHD per tutti (o quasi) i canali, la scelta è obbligata: ci vuole il DVB-T2 con il codec più efficiente possibile, appunto l'HEVC,  poichè supporta già l'Ultra HD in tutte le sue declinazioni

Nell'ambito invece delle smart-tv, il nodo cruciale sta nei distributori di serie on-demand, dato che con HEVC ci vuole molta meno banda per contenuti HD. Netflixche di recente è arrivata in Italia, punta proprio su questo codec per le sue trasmissioni.

Per vedere trasmissioni così codificate occorre un apposito modulo hardware nella TV, che può essere preinstallato di serie, installabile a parte o agganciabile mediante decoder esterno via HDMI.

Quale la soluzione?
Quello su cui spingono è investire su un nuovo televisore, ma è davvero la scelta più giusta? Sicuramente, con il Natale vicino, le detrazioni previste potrebbe allettare molto, ma davvero serve fare una spesa così grande?

Può bastare un decoder?


Certamente sì, decoder che rende il tuo televisore fruibile tranquillamente alla compressione e codec implementati. Ovviamente potrebbe servire un nuovo telecomando, o forse no, perchè con una HDMI si può comandare sia il decoder che il TV, a patto che i dispositivi supportino il protocollo CEC, o siano dotate delle nuove HDMI2.0.

Già dal 2016 TeleSystem ha messo in commercio un decoder invisibile che aggiorna il TV a DVB-T2 e HEVCTeleSystem TS6810 T2 Stealth, un decoder in grado di ricevere i contenuti televisivi in tecnologia DVB-T2 HEVC, compatibile con segnali fino a 1080p e dalle dimensioni ultracompatte: misurando appena 116x81x23 mm.


Quindi perchè affrettarsi? Visto inoltre che il cammino è ancora nebuloso e molto incerto? Qunti altri prodotti usciranno? la tecnologia avanza velocemente, ed in 5 anni tanti sono i cambiamenti possibili, oltre al fatto che i prezzi scenderanno ulteriormente.

Fra 5 anni ne riparleremo ... con l'HDCP 2.2

Il tempo medio italiano di ricambio della TV è di circa 8 anni, quindi decisamente opportuno riparlarne fra 5 anni, quando anche le reti televisive avranno fatto più chiaramente la scelta di come trasmettere i loro programmi.
Se l'HD diventerà l'unica via di trasmissione si apriranno nuovi scenari anche perchè l'esistenza HEVC implica l'adozione di nuovi protocolli di protezione dalla pirateria implicando un aggiornamento hardware (HDMI2.0 e HDCP2.2)

Nuovi protocolli di protezione
Con la tecnologia HEVC, il livello di qualità delle immagini nei supporti blu-ray o broadcast rischia di avvicinarsi tantissimo, se non eguagliare, quella dei "master" di produzione televisiva e cinematografica. Il che pone dei quesiti riguardo la gestione dei diritti di copia e diritti digitali. Occorre proteggere, mediante sistemi NON-Software, i contenuti. Quello a cui pensano è la protezione con la mediazione di HDCP 2.2, un sistema di protezione che impedisce agli apparecchi che ne siano sprovvisti di riprodurre i contenuti provenienti da una fonte che sia stata criptata con questo codice.

Dunque avere un bellissimo TV 4k con HEVC non consentirà di fruire di contenuti 4k codificati con HEVC se provenienti da un Blu-ray protetto con HDCP 2.2. Dunque occorre che la TV 4k supporti questo standard altrimenti si vedrà un bello schermo nero.


NATALE  è vicino, le DETRAZIONI allettano, ma informiamoci bene se veramente si tratta di una spesa necessaria... i tempi sono ancora lontani.



Alcune fonti:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-10-15/dal-5g-100-milioni-rottamare-televisori-081100.shtml?uuid=AE51yunC&refresh_ce=1
http://www.lucaserenelli.it/blog/49-dvb-t2-e-hevc-quello-che-serve-sapere?start=1
http://www.dday.it/redazione/21376/tele-system-decoder-digitale-terrestre-ts6810-t2-stealth-dvb-t2-hevc
https://www.aduc.it/comunicato/televisori+5g+non+solo+come+non+spendere_26982.php
https://www.aduc.it/notizia/tempo+fino+al+2022+televisori+nuova+generazione_134243.php

1 commento :

  1. Con quello che fanno in tv.....sarebbe la scusa buona per sbarazzarsene :-)

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