giovedì 2 novembre 2017

ACIDO CITRICO: 20 utilizzi in casa che lo rendono indispensabile




Per le pulizie al naturale l'acido citrico è uno dei prodotti che non può mancare, utile per disincrostare il calcare, sfeltrire la lana, come correttore di acidità, e tanto altro. Viene venduto sotto forma di polvere o granuli inodore e può trasformarsi, come vedremo, in un valido alleato nella pulizia della casa, in cucina o nella preparazione di semplici prodotti fai-da-te per la cura della persona.

Caratteristiche

Si presenta sotto forma di piccoli cristalli trasparenti e si può trovare comunemente nella forma anidra o monoidrata; la prima è pura, nella seconda la molecola dell’acido è legata a una molecola d’acqua. Dovendo comunque essere
diluito in acqua, la differenza è minima (-10%).

Si tratta di un acido più debole dell'acetico ma correttamente diluito ed utilizzato in sé racchiude 4 prodotti per la casa:

  1. il disincrostante
  2. l’anti calcarntee
  3. il brillantante
  4. l’ammorbidente
Pulizie casa con acido citrico
  • Leggi anche:

1. Spruzzini Disincrostanti e anti calcare con acido citrico

Ricordiamoci che il bicarbonato e la soda solvay non sono né anticalcare né ammorbidenti, l'aceto lo è, ma non così potente. L'acido citrico è la vera soluzione al naturale.
Per preparare una soluzione al 15-20%
Utilizzo:Lo spruzzino “acqua & acido citrico” è utilissimo per le pulizie di quasi tutta la casa. Ottimo usato al 20% come anti calcare in bagno,  nel box doccia, su acciaio. Lasciare agire qualche minuto quindi risciacquare.
La scelta tra una soluzione al 15% o al 20% è individuale e dipende essenzialmente dalla durezza dell’acqua della propria zona: maggiore è la durezza – e quindi il calcare presente nei rubinetti e negli elettrodomestici – più
alta sarà la concentrazione da usare.

Per vedere la durezza dell'acqua nel vostro comune potete consultare questo sito
ASSOCASA FEDERCHIMICA DUREZZA ACQUA

Alcuni utenti hanno fatto notare che possono
formarsi dei filamenti bianco sporco nel flacone di acido citrico se questo è diluito a percentuali molto basse come il 10%. Fabrizio Zago di Promiseland ha specificato che in effetti, se la soluzione di citrico è bassa (10%), potrebbero crearsi delle muffe resistenti all’ambiente acido. Succede soprattutto se il flacone è lasciato alla luce o aperto. Quindi, sarebbe meglio fare soluzioni più concentrate es. al 20% per renderle più resistenti, soprattutto se non si usa molto spesso. Quindi, nel caso vi si formassero questi filamenti, non usate la soluzione come ammorbidente (che rimarrebbe poi sui panni) oppure come brillantante (che rimane sulle stoviglie), piuttostousatela per disincrostare il WC.

Come fare altri spruzzini detergenti con aceto o bicarbonato:
5 SPRUZZINI SGRASSANTI, DETERGENTI, ANTICALCARE NATURALI
Come fare altri spruzzini detergenti con aceto o bicarbonato:
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e per quanto riguarda la cucina ha proprietà: acidulante, conservante e lievitante.
Come detto, con l'acido citrico avete in un solo prodotto la funzione di altri tre: disincrostante, anticalcare e brillantante.

Acido citrico verso Aceto
L'acido citrico è un acido più debole dell'acetico, quindi serve diluirlo in percentuali maggiori, ma il suo impiego risulta talvolta più efficace e soprattutto meno inquinante per l'ambiente. Sebbene l'aceto sia naturale e sicuramente una scelta migliore rispetto all'impiego di tanti prodotti commerciali, l'utilizzo di troppo aceto non è buono.
Gli studi di biodegradabilità(*) fanno emergere che è molto meglio usare l’acido citrico piuttosto che l’aceto: infatti l’acido acetico a parità di concentrazione è 53 volte più inquinante del citrico.

Inoltre in un litro aceto c’è solo il 6% di acido acetico, quindi per avere la stessa efficacia anticalcare del citrico c’è bisogno di una quantità superiore di aceto e di conseguenza ci sarà un maggiore smaltimento di bottiglie di vetro (il cui trasporto e riciclaggio è costoso).

Secondo il chimico Fabrizio Zago il contatto dell'aceto con le parti metalliche della casa e degli elettrodomestici, in particolare con l'acciaio inox, provocherebbe un rilascio di nichel, aumentando il rischio di reazioni allergiche: "Da evitare sempre l'uso dell'aceto, che aggredisce le superfici metalliche liberando il nichel e favorendo la sempre crescente allergia da nichel".

E’ stato fatto il paragone tra i metalli ritrovati analizzando l’acqua di scarico di 2 lavatrici identiche ma trattate una con aceto e l’altra con citrico. Nel caso del citrico i valori dei metalli sono al disotto della soglia rilevabile, mentre con l’aceto si trovano decine di milligrammi.

Attenzione: Non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide.

Diluire a scelta il 15% o 20% di acido citrico in restante acqua.

15% = 100 ml di acqua in 15 gr di acido citrico
20% = 150 ml di acqua in 20 gr di acido citrico

in caso di acido citrico monoidrato le quantità diventano 165 gr o 220 gr sempre in 1 litro di acqua.

* sia per l'aceto sia per l'acido citrico è meglio usare acqua distillata rispetto all'acqua del rubinetto perchè in quest'ultima gli ioni di calcio presenti "assorbono" una parte di acido citrico e aceto, rendendoli meno efficaci.


2. Acido citrico per la pulizia delle pentole

Se il fondo della vostra pentola ha il classico rigo causato dal calcare o ancora peggio, alcune incrostazioni dure da togliere provate con una soluzione di acido citrico ottenuta versando 25 grammi in 500 ml d’acqua e lasciate agire, dopo averla versata nella pentola, almeno per tutta una notte. Al mattino scoprirete come il calcare è scomparso e le incrostazioni dure da morire si siano magicamente staccate.
Lettura suggerita: COME PULIRE LE PADELLE: ALLUMINIO, GHISA, ANTIADERENTI, RAME, PIROFILE IN VETRO.


3. Disincrostante per lavatrice e bollitore

- Lavatrice
Abbiamo visto come sono del tutto inutili e dannosi i disincrostanti commerciali. L'acido citrico, usato correttamente e costantemente è un valido aiuto in tal senso. Circa una volta al mese,  fate un lavaggio a vuoto con una soluzione di acido citrico:

150 gr di acido citrico
1 lt di acqua

Si possono aggiungere sino a 200 grammi di acido citrico, nel caso la lavatrice fosse particolarmente incrostata.

- Bollitore
Per eliminare il calcare depositato nel bollitore senza fatica si può usare l'aceto, ma ancora meglio, abbiamo visto, l'acido citrico.
Basta versare al suo interno 250 millilitri d'acqua e 1 cucchiaino di acido citrico. Lasciar agire tutta la notte, al mattino sarà splendente. Svuotate e risciacquate bene il bollitore prima di utilizzarlo.


4. Brillantante con acido citrico

Può essere impiegato come brillantante a monodose. Potete preparare in anticipo maggiori quantità e poi versare la dose singola nella vaschetta del brillantante al momento del lavaggio.

150 grammi di acido citrico
1 lt di acqua

La monodose è circa 1 dl, versare sino a riempimento della vaschetta.

Leggi anche: 7 ERRORI CHE STAI FACENDO USANDO I DETERGENTI NATURALI


5.  Acido citrico per scarichi otturati

Per sbloccare uno scarico otturato provate a versare mezzo bicchiere di acido citrico seguito da mezzo bicchiere di bicarbonato e da 1 litro di acqua calda. Acido citrico e bicarbonato reagiranno tra loro: li sentirete frizzare. La reazione dovrebbe aiutare a smuovere l'ingorgo. Non usare acqua bollente per non rischiare di rovinare le tubature in plastica.


6. Pulizia del WC

Per facilitare la pulizia del WC, versate al suo interno una soluzione preparata con 50 gr di acido citrico ed un litro d'acqua. Agitate il tutto all'interno di una bottiglia o di un flacone, versate nel WC e lasciate agire per tutta la notte. Si tratta di un rimedio davvero semplice per rimuovere le tracce di calcare senza fatica.


7. Ammorbidente con acido citrico

Dopo aver capito gli errori più comuni che si possono commettere usando detergenti naturali, avrete compreso che il bicarbonato ha molte proprietà ma non quella di ammorbidente, tutt'altro. Anche in questo caso l'acido citrico viene in vero aiuto.

Come AMMORBIDENTE non serve preparare nulla in anticipo, basta versare un cucchiaio colmo direttamente nella vaschetta dell'ammorbidente. Si suggerisce di aggiungere anche un poco di acqua nella solita vaschetta per evitare che si solidifichi prima di essere prelevato al momento opportuno del ciclo di lavaggio.


8. Sfeltrire la lana con acido citrico

Oltre alle 4 soluzioni per sfeltrire un maglione di lana, esiste un’altra soluzione efficace. Immergeteli in una bacinella riempita con 5 lt. di acqua acqua fredda nella quale avrete sciolto 50 g. di acido citrico. Lasciate agire per alcune ore dopodiché risciacquate il capo con acqua.


9. Polvere lievitante per dolci

Ingredienti (per 200 g di lievito pronto, equivalente a 16 bustine)
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€ 1.35
70 g di bicarbonato di sodio alimentare
60 g di acido citrico alimentare (quello per enologia)
70 g di amido di mais (oppure di fecola di patate)

Preparazione e uso:
Miscelare le polveri tra loro. Riporre in un vasetto e conservare ben chiuso.
Usare 25 g di lievito ogni 500 g di farina della ricetta.
Il lievito va miscelato con la farina e insieme vanno aggiunti come ultimo ingrediente nei dolci.

Attenzione, però: se il vostro impasto è un po’ più acido del normale, ad esempio perché contiene ingredienti come yogurt, latticello, limone o altri agrumi, o anche il miele, l’acido aggiuntivo del composto lievitante potrebbe non reagire a sufficienza, conferendo un retrogusto spiacevole alla vostra preparazione. In questi casi, ricordatevi di sostituire una parte della polvere lievitante con del bicarbonato di sodio (circa 1 cucchiaino).


10. Potenziante per pasta madre

1 cucchiaino di acido citrico aggiunto alla vostra pasta madre ne aumenterà il potere lievitante.


11. Additivo alimentare

E’ anche un additivo alimentare, normalmente indicato come E330, che potete trovare in moltissimi prodotti (anche bio) come correttore di acidità, per esempio nelle passate di pomodoro, marmellate, succhi di frutta.

Correttore di acidità nelle conserve fatte in casa
due cucchiai da tè per un litro) oppure acido citrico.
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Per dettagli consigliamo Lettura correlata: CONSERVE FATTE IN CASA:NORME DI SICUREZZA E RISCHIO BOTULINO,COME STERILIZZARE


12. Acido citrico come balsamo per capelli

Utilizzare una soluzione al 20% (vedi preparazione ad inizio articolo) può essere utile per chiudere le scaglie di cheratina del capello, quindi creare un vero effetto balsamo. Preparare 25 ml di soluzione al 20% in un litro di acqua corrente.Utilizzare come ultimo risciacquo dopo lo shampoo.

Come risciacquo finale però è preferibile utilizzare l'aceto, perchè oltre ad abbassare il PH sgrassa, lucida e rende morbido il capello. L'acido citrico, sebbene ammorbidisca, tende ad opacizzare.


13. Acido citrico come tonico per la pelle

Diluire 50ml di soluzione di acido citrico al 20% in 50 ml di acqua e passarla sul viso (in pratica si porta la soluzione al 10% anziché 20%, attenzione a farne poche quantità perchè potrebbe facilitare la proliferazione batterica).
Il tonico è consigliato nel caso ci si lavi con la saponetta classica (per sua natura a pH 9-10) e serve a ripristinare il pH acido della pelle (circa 5.5).


14. Acido citrico come deodorante

Sfruttando al sua capacità di abbassare il pH possiamo utilizzarlo anche come deodorante. Abbassando il pH dell'ascella inibiamo la crescita batterica quindi odori sgradevoli.
Diluire 25 ml di soluzione di acido citrico al 20% in 75 ml di acqua distillata e metterla in uno spruzzino (es. di un deodorante liquido esaurito). Si può modificare la diluizione in base alle esigenze personali. Versare la soluzione ottenuta in uno spruzzino e spruzzare sulle ascelle al bisogno


15. Bomba da bagno frizzante

Per un simpatico regalo, o per regalarvi un bagno fresco e morbido ecco una piccola ricetta di bombe da bagno frizzanti.

200 grammi di bicarbonato di sodio
100 grammi di amido di mais (maizena)
100 grammi di acido citrico
30 gocce di olio essenziale a piacere (scegliete l'olio essenziale in base alle vostre necessità: calmante, energizzante...) come arancio dolce, lavanda , eucalipto...
1 cucchiaino di olio d'oliva o di mandorle
Facoltativo utilizzo di coloranti naturali.

Qui la ricetta con il procedimento passo passo e 5 benefici che non ti saresti aspettato.


16. Il vulcano esplode con l'acido citrico

Un divertente esperimento da fare con i vostri bambini

1 cucchiaio di acido citrico,
1 cucchiaio di bicarbonato,
1 cucchiaio di aceto,
1 cucchiaio di acqua.

Mettete l’acqua nella bocca del vulcano, poi il bicarbonato, l’acido citrico e infine l’aceto se poi aggiungete un colorante naturale...sembrerà una vera esplosione.


17. Acido citrico come fissante colori scuri

Il fissaggio dei colori scuri ( blu, marrone, nero) adoperando l’acido citrico non sarà più un problema 100 ml di soluzione dissolta in 5-6 litri d’acqua tenere il capo d’abbigliamento ammollo per circa 24 ore, in seguito lavare con un detersivo leggero in acqua fredda. Consigliato per i jeans. Consigliato anche per i cotoni.


18. Acido citrico contro le macchie di ruggine

L’acido citrico permette in maniera semplice e veloce di togliere le macchie di ruggine versando la soluzione sempre diluita con acqua tiepida in una siringa, goccia dopo goccia vedrete la vostra macchia sparire. Effetto assicurato sul cotone.
Un prontuario contro le macchie: Come togliere le macchie di...


19. Acido citrico come sbiancante fughe mattonelle

Risulta molto efficace per far tornare bianche le vostre fughe. Preparate una soluzione concentrata di acqua e acido citrico in una bottiglia con beccucchio anche riciclata, indossate i guanti e iniziate il lavoro versando direttamente il preparato sulle fughe attraverso il beccuccio. Lasciate agire per alcuni minuti e poi strofinate con il lato abrasivo (quello verde) di una spugna per lavare i piatti.
Sarete stupiti da come tornano bianche le fughe.


20. Acido citrico per la pulizia dei vetri

Per la pulizia dei vetri e degli specchi è possibile realizzare uno spray con un cucchiaino di acido citrico per litro d’acqua. Agitate ed usate bagnando un panno in microfibra, strizzatelo bene e pulite. Asciugare.

Precauzioni, controindicazioni

Nonostante il largo impiego e sia considerato un additivo innocuo dalle agenzie alimentari di tutto il mondo, le controindicazioni sono relative sostanzialmente ad un sovra dosaggio.

Ingerito in eccesso (teniamo presente che è spesso utilizzato in moltissimi prodotti preconfezioni tra cui anche pesce surgelato), causa la degenerazione dello smalto dentale o del peggioramento dei sintomi delle ulcere allo stomaco e all'esofago; in quantità eccessiva, danneggia i reni e, a diretto contatto, con la pelle o gli occhi può causare  anche grave irritazione.

Quale acido citrico comprare
Acido citrico ANIDRO = attivo al 100% perché è solo acido citrico
Acido citrico MONOIDRATO = attivo al 90% (cioè c’è il90% di acido vero e proprio ed il 10% di acqua)
Acido citrico tetraidrato = attivo al 60% (cioè il 60% è acido citrico ed il 40% è acqua)

Dove acquistare l'acido citrico
Si trova sempre più facilmente anche nei supermercati oppure nei negozi on line.





Esso può essere acquistato, oltre che online, anche in farmacia, in erboristeria e nei negozi di prodotti naturali. E' consigliabile preferire, per gli utilizzi domestici, acido citrico anidro puro, venduto all'interno di barattoli facilmente richiudibili. Oppure in busta come queste e poi impiegare un barattolo ermetico.

Acido Citrico Anidro


Acido citrico, come conservarlo

Conservate il vostro barattolo di acido citrico al riparo da fonti luminose e di calore, scegliendo un luogo fresco, asciutto e sicuro della propria casa. Va tenuto lontano dall'umidità perché tende ad assorbirla e ad indurirsi formando un blocco unico. Ecco perché vi ribadiamo di conservarlo in un luogo asciutto e in un barattolo ben chiuso.


(*) IMPATTO AMBIENTALE TRA ACIDO CITRICO E ACIDO ACETICO

E’ stato realizzato conformemente ai criteri Ecolabel (marchio ecologico di qualità).

Sul sito della UE si trovano i vari parametri della DID List (detergent ingriedients database) usata per ottenere questi numeri.

C’è una DID list parte A con i valori e la parte B con la formula da applicare.
160 Acetic acid 1666,66
115 Citrate and citric acid 31,25
Sono entrambi considerati acidi anidri (puri).

In pratica: per “neutralizzare” un 1% di acido acetico  servono 1667 litri di acqua, dopo questa diluizione gli organismi acquatici non avranno nessun problema né di natura acuta né cronica. Con l’acido citrico, la quantità di acqua necessaria è pari a 31,3 litri cioè 53 volte meno impattante.

Inoltre il potere corrosivo nei confronti dei metalli dell’acido acetico è superiore rispetto al citrico. Infatti, i test ufficiali per stabilire la qualità o meno di un acciaio inox prevedono proprio l’utilizzo di acido acetico.

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