mercoledì 18 ottobre 2017

COME PULIRE LE PADELLE: ALLUMINIO, GHISA, ANTIADERENTI, RAME, PIROFILE IN VETRO.



Tutti i segreti per la pulizia delle padelle

Pulire le padelle è sempre un lavoro noioso e spesso antipatico visto che eliminare le eventuali bruciature può vuol dire rovinarle.
Ecco soluzioni semplici ma efficaci. Ricordate che sempre, anche in questo caso, la prima cosa è la tempestività... l'ammollo è sempre l'arma vincente.

Come pulire le padelle antiaderenti



Si tratta delle padelle più delicate, oltre alle solite precauzioni d'uso (palette in legno, silicone..) bisogna prestare attenzione alla pulizia.

Evitare la lavastoviglie, e decisamente le pagliette.
In realtà basterebbe pulire con carta e al massimo acqua calda. Se proprio si sono formate incrostazioni fate attenzione, poiché sicuramente con la crema detergente fatta in casa simile al VIM (vedi ricetta veloce) potete risolvere, ma l'alta caloria potrebbe aver intaccato l'antiaderente e questo diventa un potenziale tossico. Frammenti di antiaderente possono via via staccarsi e finire negli alimenti.

Le padelle antiaderenti sono sicuramente comodo ma richiedono una precisa ed attenta manutenzione per non far diventare "cancerogeni" i nostri piatti.

→ Dove comprare padelle antiaderenti di ogni materiale

Come pulire le padelle in ceramica


Interventi troppo aggressivi potrebbero danneggiarne l'oggetto, quindi da evitare sono retine o spugne abrasive e l'utilizzo della lavastoviglie.

La pulizia di queste pentole è simile a Come pulire le pirofile in vetro, quindi riassumiamo in un unico punto i consigli

Con il Bicarbonato
Aggiungere 3/4 cucchiai di bicarbonato e coprire con acqua calda (non superiore ai 40°C), non a bollore poiché a 60° il bicarbonato si scompone.
Lasciare in ammollo per circa un'ora e poi procedere al lavaggio classico con il comune detersivo per piatti.
Se le macchie non spariscono si può utilizzare la crema detergente fatta in casa simile al VIM. (vedi ricetta veloce). Prendere una parte di prodotto e con la parte morbida della spugna pulire.

Con l'aceto
Lasciare in ammollo la pentola o la pirofila con l'aceto bianco ed acqua bollente.
Se le incrostazioni sono morbide, con l'aceto otterrete buoni risultati. Più difficile se le incrostazioni sono secche e bruciate. Occorre agire più volte. Si consiglia prima una reazione chimica con l'utilizzo di aceto e bicarbonato.

Aceto e bicarbonato insieme
Come sapete l'unione di questi due prodotti non serve a pulire, poiché reagiscono e si annullano chimicamente, ma la loro reazione può essere d'aiuto per rompere le incrostazioni. Ottimo, infatti, per pulire fornelli e forni.


Versare il bicarbonato e subito dopo  l'aceto puro. Lasciare agire qualche minuto e poi pulire con spugna morbida, eventualmente ripetere o utilizzare per rifinire la crema detergente VIM fatta in casa (vedi ricetta) come spiegato in precedenza.

→ Dove comprare le padelle in ceramica

Come pulire le padelle in alluminio e acciaio inox


Per pulire quelle in alluminio si può usare, quotidianamente la crema Vim fatta in casa e paglietta, qualora siano annerite, utilizzare del latte, facendolo arrivare a ebollizione. Successivamente, acqua calda e spugna morbida. Per l’acciaio ci sono meno accortezze, la crema sgrassante VIM fatta in casa  è perfetta. Se lo sporco è ostinato potete provare prima aceto e bicarbonato come spiegato sopra, oppure si può mettere sul fuoco con acqua e sapone per i piatti fino a ebollizione, in alternativa con il bicarbonato.

→ Dove comprare le padelle in alluminio professionale
→ Dove comprare le padelle in acciaio professionali

 

Come pulire le padelle in ghisa


Si tratta di padelle davvero resistenti con superficie impermeabile, quindi la loro pulizia non necessita particolari riguardi come per i materiali antiaderenti.

Con sale grosso

Versare abbondante sale grosso e con una spugnetta morbida strofinare bene. Il sale oltre a togliere i residui di cibo eliminerà anche facilmente gli odori. Lavare con acqua tiepida ed asciugare bene, infine passate un po’ di olio con carta assorbente per non farle arrugginire. Per togliere la ruggine che si è formata nelle pentole in ghisa, strofinate le parti arrugginite con un foglio di  carta casa imbevuto di succo di limone, poi asciugate e mettete un po’ di olio per protezione.

Ricordatevi che  la prima volta che le usate vanno unte con olio per evitare che le pietanze si attacchino  al fondo.→ Dove comprare le padelle in ghisa


Come pulire le padelle in rame



Il rame ha la tendenza a diventare opaco nel tempo: gocce d'acqua lo rendono verdognolo e la semplice esposizione all'aria lo ossida ed annerisce. Esistono, comunque, tante soluzioni naturali per rifarlo splendere.

Aceto, farina e sale

Mescolando i tre ingredienti comporrete una sorta di crema detergente per tutti gli oggetti in rame. Mescolate 1/4 di sale, 1/4 di tazza di farina e una quantità sufficiente di aceto per creare una pasta dalla consistenza abbastanza spessa.
Con un panno morbido strofinare la superficie della padella. Sciacquare con acqua calda ed asciugare bene.

Succo di limone e bicarbonato e sale
E' possibile creare un'altra pasta naturale mescolando del succo di limone e del bicarbonato e sale. Risciacquare con dell'acqua ed asciugare. L'acido contenuto nell'aceto o nel succo di limone toglie la patina ossidata del rame, mentre il sale con il bicarbonato agiscono come un leggero abrasivo per rimuovere lo sporco.

→ Dove comprare le padelle in rame




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