sabato 15 luglio 2017

10 ALIMENTI CHE ROVINI SE LI MANTIENI IN FRIGORIFERO

 

Il freddo aiuta a mantenere ma con questo non è necessario mettere tutto in frigo. Ci sono alimenti che andrebbero conservati fuori, a temperatura ambiente o al massimo in luogo fresco, ma naturale. Talvolta conservare in frigo danneggia l'alimento, alterandolo. Ovvio l'alterazione non è pericolosa (fatta eccezione per pochi casi) ma una conservazione inadeguata non permette di sfruttare al meglio il potere nutritivo di ciò che si mangia.

Osservare come vengono conservati gli alimenti dove si acquistano.

Ad esempio, pomodori, meloni, frutta in genere, uova li troviamo al banco frigo? Assolutamente no. Quando arriviamo a casa però puntualmente mettiamo le uova in frigo, come la frutta e gran parte della verdura. Alcuni alimenti non hanno bisogno di essere refrigerati, anzi, potrebbero esserne danneggiati, come per esempio la frutta esotica, gli agrumi (il freddo può farli diventare amari), i pomodori, i fagiolini, i cetrioli e le zucchine; il pane diventa raffermo più velocemente con le basse temperature. Frutta e verdura che devono ancora maturare devono essere conservate a temperatura ambiente.

Vediamo ora una piccola lista di prodotti che sarebbe meglio tenerli "alla maniera dell’ortolano", in luogo fresco e asciutto.
Se il caldo dell'estate è tanto, impariamo a fare meno scorte, acquistando solo quanto può essere consumato nel giro 3-4 giorni.

Uova

Le uova si acquistano sempre fuori frigo, e se il vostro supermercato non lo fa, non compratele, il rischio di proliferazione da Salmonella è più facile, poiché dal momento che interrompete la catena del freddo (mettendole sul carrello, attesa alla cassa, trasporto in macchina, soprattutto d'estate, e poi riporle nuovamente in frigo) la Salmonella prolifera velocemente.



Le uova infatti presentano un guscio che ha la funzione primaria di proteggere l’uovo vero e proprio al suo interno, ma allo stesso tempo può essere fonte di contaminazione in quanto è lui stesso soggetto a contaminazione microbica diretta sia al momento della deposizione che durante la conservazione. Il guscio protegge, ma il guscio può diventare la fonte di trasmissione di Salmonella ( derivata dalle galline..) grazie ai suoi pori.
Mantenere integro e inalterato il guscio rappresenta quindi un requisito essenziale per la salubrità dell’alimento stesso. Per questo, le uova non possono essere lavate ; devono essere conservate ad una temperatura più costante possibile per evitare che fenomeni di condensa possano inumidire la superficie dell’uovo. Il frigo di per sè non altera l'uovo, ma gli sbalzi di temperatura e la condensa che crea l'umidità del frigo diventa pericolosa.

Meloni


Il frigorifero può ridurre del 50 per cento il numero di antiossidanti. Uno studio americano ha trovato che i meloni, a temperatura ambiente, sviluppano quasi il doppio dei livelli di composti come il beta-carotene (che promuove la salute della pelle e la vista) di quanto non faccianoquelli refrigerati. L'aria fredda arresta la crescita antiossidante che si verifica dopo la raccolta.
Il melone va conservato in frigo una volta aperto e tagliato a fette per prevenire la crescita batterica.

Basilico


Se questa pianta tropicale viene memorizzato sotto i 4°C , si degrada rapidamente diventando nera. Tenere sul bancone in un luogo ombreggiato e una volta reciso, trattarlo come un mazzo di fiori: riempire un bicchiere con acqua e immergere i gambi. Mettere un sacchetto di plastica sopra la pianta per permettergli di respirare e rimanere umida. Il basilico si può anche congelare e se volete che mantenga un bel colore verde, senza diventare nero, dopo averlo scottato in acqua per qualche secondo, tuffatelo in acqua e ghiaccio (è una tecnica che si chiama sbianchimento, usata dagli chef per fissare il colore delle verdure). Poi tamponatelo delicatamente con carta da cucina e asciugatelo bene.

Patate


Le temperature fredde convertono la fecola di patate in zucchero. Ciò si traduce in una texture granulosa e un sapore leggermente dolce. Le patate è bene conservarle a temperature superiori ai 7°C (la maggior parte dei frigo sono impostati sotto i 3°C), al fresco avvolte in sacco di juta o in una cesta di vimini come questa . La luce del sole provoca l'accumulo di solanina, e questo si manifesta sulla buccia, con il colore verde. Le patate verdi non sono solo più mare, possono essere dannose.

➯ Dove acquistare ceste in vimini o sacchi di juta per patate

Tutto va bene sino a quando l'organismo è sano, ma se soffriamo di alcune patologie come fibromialgia, Sindrome fatica Cronica, patologie muscolari o ancora patologie autoimmuni,  in genere è bene evitarle, poichè fra i tanti effetti collaterali aumentano il dolore e senso di stanchezza, peggiorando i sintomi. La solanina è una sostanza che non permette all’infiammazione di spegnersi: le patologie autoimmuni sono strettamente connesse ad uno stato di infiammazione cronica, e la dieta deve pertanto essere potentemente antinfiammatoria. Questo è il vero problema, della solanina, per chi soffre di patologie e non l'allarmismo sull'intossicazione.

Cipolle


Questi vegetali hanno bisogno di circolazione dell'aria per rimanere fresco.
Il freddo eccessivo del frigorifero le rende molli e possono ammuffire più facilemte. Conservare cipolle intere in un sacchetto di carta aperto o meglio in una cesta di vimini, al buio. Ricordarsi di controllarle spesso, per evitare che germoglino. Non tenere le cipolle vicino alle patate; le cipolle emettono gas e umidità che possono far marcire rapidamente le patate. La cipolla, ovviamente, va conservata in frigo una volta aperta.

➯ Dove acquistare ceste in vimini o sacchi di juta per cipolle ed aglio

Aglio


Il freddo ne accelera la germogliazione facendolo diventare gommoso, fino a farlo ammuffire. Si conserva come patate e cipolle. Se tende a germogliare, suddividetelo in spicchi e chiudeteli in un vasetto di vetro (e questo sì che dovrete metterlo in frigo). In alternativa, potete conservare gli spicchi ben puliti sott’olio in un vasetto a chiusura ermetica.

Pomodori




L'aria fredda altera la chimica nei pomodori, interrompe la sua maturazione, con perdita di sapore, alterazione della consistenza, rendendoli farinosi.
Meglio tenerli in un cesto sul tavolo o ancor meglio in cassette di legno. La stessa regola vale anche per i frutti ricchi di acqua, come pesche e albicocche, e per le banane.

Un comodo attrezzo da cucina per conservare fuori frigo è questa cassettiera in legno impilabile.
➯Dove potete acquistare il porta verdura impilabile

Avocado


La bassa temperatura interrompe la maturazione (della frutta in genere, soprattutto quella esotica, dalle banane all'anans) degli avocado e quelli che arrivano sul mercato italiano in genere sono ancora acerbi. Mettendoli in frigo diventeranno molli e scuri, ma non maturi. Se però avete la certezza che il frutto sia pronto, allora potete tenerlo al freddo. Se volete accelerarne la maturazione, mettetelo vicino a una mela o immergetelo nella farina bianca per un giorno.

Pane



Il frigo asciugherà il pane in fretta, a meno che non sia pane affettato che si intende utilizzare in pochi giorni. Il pane va conservato in un sacchetto di carta o panno di lino, cotone al massimo in contenitori di latta , e consumato entro 3-4 giorni. Se avete l'abitudine di riporlo in un sacchetto di tela, fate attenzione che non vi sia muffa nascosta, giratelo ogni giorno per controllare e lavatelo spesso. L'ideale è la carta del pane, da cambiare ogni 2 giorni. La carta poi non è da buttare, la potete usare per il fritto o da mettere come base per il cassetto delle verdure in frigo. Se volete conservare il pane per periodi più lunghi è meglio congelarlo a fette. Il pane nel congelatore dovrebbe essere avvolto in modo da mantenere l'umidità e, quando lo si rimuove dal congelatore, si dovrebbe lasciare scongelare lentamente e completamente, prima di mangiarlo o tostarlo.

Miele
Non vi è alcun motivo valido per tenere il miele in frigo, si mantiene più buono a temperatura ambiente. Il freddo non ne allunga la durata e anzi lo fa cristallizzare accelerando l’ossidazione. Va tenuto al buio nella dispensa, oppure in un vaso di ceramica tipo questi.


http://www.savefoodfromthefridge.com/
Questi sono solo alcuni esempi, i principali, ma tutte le verdure si possono conservare senza frigo, per mantenerne intatte le proprietà. da questa riflessione che nasce il progetto “Save food from the fridge“, un sistema di conservazione degli alimenti che, oltre a mostrare un design davvero elegante e alla portata di tutti, non richiede nessun impiego di energia elettrica.

L’ideatrice è Jihyun Ryou, una giovane designer coreana che ha cercato di coadiuvare quelle che erano le tradizioni orali per la conservazione del cibo, tramandate di generazione in generazione, con le novità della società odierna.

A seconda dell’alimento da conservare, Jihyun Ryou ha realizzato diversi oggetti di design. Di questo parleremo più approfonditamente in altro articolo, intanto iniziate a valutare ed attivare il piccolo cambiamento.








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