martedì 25 luglio 2017

6 MODI PER CONSERVARE I POMODORI e POMODORINI DELL'ORTO


 

Il fresco è senza dubbio il meglio, ma piuttosto che far uso dei cibi in scatola o conservati con additivi, solfiti, diviene importante riappropriarci delle antiche maestrie e conservare in casa.

I solfiti creano tantissimi disturbi, talvolta anche non pensabili. Molte persone sensibili ai solfiti hanno sintomi simili al raffreddore da fieno, come il naso che cola, prurito agli occhi, tosse respiro affannoso e con la convinzione che sia una semplice allergia gli vengono prescritti antistaminici!!!Non andrebbero assunti chi soffre di:

-fibromialgia
-sindrome da fatica cronica
-reflusso gastrico,gastriti,ulcere..
-asmatici
-insufficienza renale
-insufficienza epatica
-allergico all'aspirina
-soggetti particolarmente sensibili ed allergici.

SOLFITI:TABELLA COMPLETA DOVE SI TROVANO

Il rischio botulino esiste a prescindere, anche un prodotto conservato male negli scaffali del supermercato può diventare pericoloso, l'importante è seguire alcune indicazioni d'igiene e sterilizzazione .

→ CONSERVE FATTE IN CASA:NORME DI SICUREZZA E RISCHIO BOTULINO,COME STERILIZZARE

→ BOTULINO: DUE STUDENTI INTOSSICATI. A rischio non solo le conserve fatte in casa. Come conservare in sicurezza secondo la Sanità.

Se poi siete davvero amanti della conservazione DIY allora non potete farvi mancare la pentola autoclave per la casa. Dimensioni di una pentola a pressione che sterilizzerà in piena sicurezza ogni vostro vasetto goloso.

→ COME STERILIZZARE LE CONSERVE IN SICUREZZA :NOVITÀ, L'AUTOCLAVE DA CASA
Ecco alcune ricette semplici, di antica tradizione italiana, tra gli Italian food per eccellenza.


1. Salsa di pomodoro a crudo



Procedimento


Lavare bene e pulire da eventuale macchie i pomodori e tagliarli a metà.
Passarli a crudo nella macchina per passata, potete usare anche modelli semplici come questo. Conviene far colare la polpa in un recipiente molto capiente, tipo pentola, da rendere più veloce la raccolta e travaso.

Iniziare a riempire, con la polpa cruda, i barattoli sterilizzati, lasciando due centimetri vuoti. Potete aggiungere qualche foglia di basilico e spicchio di aglio, dipende dall'uso fatto.

Chiudere e procedere alla sterilizzazione.

Questo tipo di preparazione è ottima per ogni piatto dal sugo cotto, al condimento per pizza.

2. Salsa di pomodoro cotta

Procedimento


Lavare bene e pulire da eventuale macchie i pomodori e tagliarli a metà. Versarli via via in una pentola con un bicchiere di acqua. Portare sul fuoco la pentola e coprirla con coperchio. Far cuocere  il pomodoro a fuoco medio fino a quando risulteranno un po’ sfatti. Girarli spesso delicatamente con il cucchiaio di legno perchè la cottura sia omogenea. Scolare i pomodori per eliminare l'acqua in eccesso. Ripetere l'operazione per tutti i pomodori.

Passare il pomodoro già scolato nella macchina. Conviene far colare la polpa in un recipiente molto capiente, tipo pentola, da rendere più veloce la raccolta e travaso.

Riempire  i barattoli sterilizzati, lasciando due centimetri vuoti. Potete aggiungere qualche foglia di basilico e spicchio di aglio, dipende dall'uso fatto.

Chiudere e procedere alla sterilizzazione.

3. Pelati


Si tratta di una pratica che necessita pazienza, per la pelatura, ma sicuramente ripaga poi nel gusto.

Procedimento

Potete spellarli in due modi, o in acqua bollente per 3 minuti ca, oppure a crudo. In quest'ultimo modo si conservano maggiormente le proprietà del pomodoro (come con la salsa passata a crudo).

A questo punto invasiamo  i pomodori avendo l’accortezza di schiacciarli e sistemarli in modo tale che non ci siano spazi vuoti.

Chiudere e procedere alla sterilizzazione.

4. Pomodorini sotto acqua salata


Procedimento
Servono pomodori di piccola taglia come i Pachino, Datterino o Ciliegino.
Lavare accuratamente i pomodorini, scartando quelli ammaccati. I pomodori devono essere sodi e sani.

Mettere sul fuoco una pentola d'acqua con due cucchiai di sale, nel frattempo procedere al lavaggio dei pomodorini sotto l'acqua corrente. Iniziare a praticare alcuni piccoli fori sui pomodori con stuzzicadenti o ago sterilizzato. Riempire i vasetti precedentemente sterilizzati, lasciando meno spazio possibile fra di loro, inserendo anche qualche foglia di basilico.

Quando l'acqua ha raggiunto l'ebollizione, versarla immediatamente nei vasi riempiti, sino a ricoprire totalmente i pomodorini.

Chiudere e sterilizzare.

Fare una piccola incisione verticale senza aprirli completamente. Potete anche procedere facendo tanti piccoli fori con ago sterilizzato o stuzzicadenti. Iniziare a riempire i vasetti pressando leggermente, cercando di lasciare meno spazio possibile fra di loro. Potete aromatizzare inserendo qualche foglia di basilico fresco. Condire con sale ed olio.

Alternativa sotto sale ed olio

Come in precedenza servono pomodori  sodi e sani.

Fare una piccola incisione verticale senza aprirli completamente. Iniziare a riempire i vasetti pressando leggermente. Riempire i vari spazi. Condire con sale ed olio.

Chiudere e procedere alla sterilizzazione

Si conservano per 6 mesi

5. Pomodori secchi sottolio


Insaporenti base

Origano
Aglio
1 foglia di alloro per ogni barattolo
Olio d'oliva extra vergine

A piacere si possono aggiungere capperi, peperoncino... secondo le tradiizoni locali.

Procedimento

Su circa 2kg di pomodori si ha una resa di 2hg, dipende poi molto dal tipo di pomodoro, sua consistenza e maturazione.

Lavare i pomodori e tagliare a metà nel senso della lunghezza.
Disporli via via in un graticcio per l'essiccazione al sole. Spolverare di sale e mettere al sole, facendo attenzione che prendano aria anche sotto. Rigirarli almeno una volta al giorno. L'essiccazione completa dovrebbe avvenire nel giro di 5-6 giorni.

Ad essiccazione completata, mettere sul fuoco una pentola con metà dose di acqua e metà di aceto bianco. Quando prende il bollore versare i pomodorini secchi e farli reidratare per 5 minuti.

Scolare i pomodori e adagiarli su un canovaccio. Stendere sopra altro canovaccio per asciugare bene l'acqua in eccesso. Se viene fatto quando non c'è troppo caldo, quindi l'acqua non evapora totalmente, potete effettuare il lavoro alla sera e lasciarli posare fra i panni tutta la notte.

Una volta che i pomodorini si sono asciugati perfettamente procedere all'invasamento.

Stendere sul fondo un dito di olio, l'origano, alcune fettine di aglio e piano piano adagiare i pomodori. Vanno pressati bene non lasciando vuoti d'aria. Procedere così a strati: pomodori origano, aglio. Arrivati a metà adagiare la foglia di alloro e continuare sino a riempimento. Lasciare lo spazio di un centimetro dal bordo. Riempire bene di olio, lasciando posare via via per l'assorbimento e continuare a versare sino a quando i pomodori non sono totalmente ricorperti.

Chiudere ermeticamente.
Il consiglio è di controllare dopo qualche giorno lo strato di olio. Può essere che i pomodorini, come per i zucchini sottolio, lo assorbano troppo, rimanendo scoperti. In tal caso rimboccate.

6.Pomodori appesi




Per chi dispone di una vera cantina non possono mancare i pomodori appesi secondo la tradizione pugliese.

Ingredienti:
Pomodorini pachino attaccati al ramo (anche se non sono tutti maturi non importa), non bisogna assolutamente lavarli. Una volta raccolti, bisogna appenderli subito (tre, quattro ore al massimo), altrimenti, tutto il vostro impegno cadrà a terra, un pomodoro dopo l’altro, nel giro di un paio di giorni. I pomodori di settembre si prestano meglio alla conservazione.



Foto da: Scattidigusto
Procedimento:
Fare passare uno spago attorno ai rami più grandi (il filo deve essere legato ad anello, non più lungo di un metro in tutto.), appenderli lungo il soffitto e lontani dalle pareti (va benissimo una soffitta o una cantina).
Col passare dei mesi i pomodori seccheranno lentamente, quelli verdi matureranno, e non ne cadrà nessuno.
Quando vorremo utilizzarli basterà staccarli, lavarli e usarli come fossero freschi: ottimi per fare il sugo di pomodoro fresco o da aggiungere alle verdure al forno.




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