sabato 4 marzo 2017

VIVERE SENZA PLASTICA: 10 COSE CHE NON SAI SULLA LANA, DAI CAPI, ARREDAMENTO, BIOEDILIZIA


Nonostante la lana sia 100% naturale, igroscopica, ignifuga, termo regolatrice, atossica, antimuffa,... si sceglie sempre il sintetico.
La prevenzione non si fa solo con TAC, esami del sangue, mammografie... la prevenzione si fa facendo scelte di stile di vita.



L'high tech coinvolge sicuramente anche l'abbigliamento, da tessuti idrorepellenti, ignifughi, costruzione di materiali sempre più sintetici basati su sostanze altamente tossiche. Il tossico non è da pensarlo solo perchè derivato dal petrolio, si parla dell'inserimento di nanoparticelle che servono per rendere appunto il tessuto anti pioggia, anti incendio.. più liscio, più morbido, tutti interferenti endocrini che vanno ad interagire con la fertilità, sistema endocrino, con la tua salute.
Purtroppo comodità e salute non sono mai andate di pari passo, in qualunque settore e aspetto della vita, tanto meno nell'abbigliamento.

Perchè ritorno alla lana?

Fortunatamente vi è un piccolo ritorno ai tessuti naturali, in particolare alla lana proprio perché, pur essendo low-tech, di bassa tecnologia si presta a tutte le molteplici applicazioni pensabili, grazie alle sue qualità, oltre ad essere sostenibile, biodegradabile, ma prima di tutto salutare.

Il calore è la proprietà principale di questo tessuto, ma regola anche la temperatura corporea quindi ripara dal freddo d'inverno e dal caldo d'estate (ideale per i bambini, per chi ha problemi di circolazione, reumatismi, cervicale, artrosi..). La lana ha alta capacità igroscopica, ovvero assorbe umidità, fino al 30%, traspirante, resistente all'usura e alla fiamma.
È salutare  coprirci e ripararci in modo naturale con capi il più possibile vicino all'essere una seconda pelle.

Cosa vuol dire essere una seconda pelle?
La nostra pelle ha due funzioni quella di nutrirsi (incamera aria, luce e calore fornendo quindi il nostro corpo di energie) e di espellere(eliminazione delle scorie. Insieme agli altri organi emuntori – reni, intestino, fegato e polmoni – ha la funzione di mantenere il corpo libero da tossine.), quindi un capo per essere sano deve far si che ciò avvenga.

TESSUTI NATURALI O SINTETICI? DIFETTI E PROPRIETA'


Proviamo quindi ad eliminare, sostituendo piano piano, l'abbigliamento sintetico. Abbigliamento inteso come capi di vestiario, nostro e della nostra casa!

Essere circondati da tessuti naturali è vivere in yoga (unione) con noi e l'ambiente. Vivere in yoga con l'ambiente è uno degli aspetti fondamentali per mantenerci in salute.
La prevenzione non si fa solo con TAC, esami del sangue, mammografie... la prevenzione si fa facendo scelte di stile di vita.

1. Lana è naturalmente resistente agli odori del sudore





Le motivazioni del cattivo odore del sudore sono molte, ma determinante è il tessuto con cui la pelle entra in contatto. Se il tessuto è sintetico non è una "seconda pelle", quindi non fa traspirare. L'odore sgradevole si forma poiché i batteri metabolizzano il sudore rimasto intrappolato nella fibra. Come dimostrano studi, ma è risaputo dalle nonne delle nonne.., la lana è il prodotto tessile migliore per la sua capacità di assorbire e far evaporare rapidamente il sudore prima che i batteri possano creare il fastidioso olezzo. A differenza dell'abbigliamento "anti-odere" sintetico, trattato con antimicrobici ed elementi come il cloruro d'argento, questa proprietà anti-odore della lana... non scompare con i lavaggi!

2./3. La lana mantiene caldi d'inverno e freschi d'estate

Il potere isolante della lana rimane invariato nonostante l'umidità. La lana è infatti il tessuto più igroscopico che esista in natura. È in grado di assorbire vapore acqueo sino ad un terzo in più del suo peso, senza risultare bagnata, senza gonfiarsi o deformarsi. Al tempo stesso è in grado di cedere lentamente l'acqua assorbità. Con l'assorbimento di umidità dall'atmosfera, si rompono i legami dell'idrogeno dell'acqua, e si genera calore. È questa una delle proprietà maggiori della lana, rallenta infatti i processi di raffreddamento.

D'altro canto la lana isola d'estate. Attira l'umidità prodotta dal corpo verso l'esterno, mantenendo uno strato di aria secca tra voi e la vostra pelle. Come detto prima, potrete stare bene asciutti, la lana dovrà assorbire vapore oltre il 35%  del suo peso, prima che sentiate umido. La capacità di asciugare la pelle accelera l'evaporazione del sudore, quindi oltre ad avere meno odore spiacevole, mantiene la pelle fresca.

Questa sua proprietà non dobbiamo solo pensarla riferita ai capi di vestiario.. ma anche come "condizionamento" naturale e materiale utile nella bioedilizia.

4. La lana aiuta a dormire più rapidamente
 
 

Una recente ricerca condotta dall'Università di Sydney ha trovato maggiori evidenze come non solo la temperatura della camera contribuisce ad un buon sonno (17 piuttosto che 22) ma anche come le fibre dei pigiami, biancheria da letta aiutino a conciliarlo più rapidamente e profondamente. la proprietà di assorbenza, traspirabilità della lana creano un microclima ideale all'interno del letto che porta facilmente ad addormentarsi, migliorando quindi la sua efficienza.

5. La lana è resistente al fuoco
Le singole fibre di lana hanno un bassissimo grado d'infiammabilità, pari a B1, in pratica autoestinguente. non fonde, non gocciola, carbonizza velocemente e soprattutto non propaga la fiamma. La lana infatti ha un alto contenuto di azoto e queste qualità rendono poco infiammabile. Per "accendersi" necessita di più ossigeno e temperature più elevate del cotone, rayon, poliestere o acrilico  (lana non prende fuoco  fino a 600°C, mentre cotone brucia a 255 e poliestere fonde a 250 gradi).

Questo rende la lana ideale per l'arredamento della vostra casa, dai materassi, tappeti, coperte..e bioedilizia


6. Resiste alle muffe, atossica, biodegradabile


Le fibre della lana di pecore, grazie alla loro struttura altamente proteica sono difficilmente attaccabili da muffe, anzi ne contrastano la formazione, questo a differenza di molti materiali impermeabili, che bloccando la traspirazione, formano fenomeni di condensa poco salubri, e muffe.

La lana grazie alla scarsa elettricità statica, non attira e non accumula la polvere, è atossica, quindi utile materiale isolate per la casa (bio ed ecomateriale edilizio) da usare senza l'aggiunta di colle o resine. È biodegradabile e biocompatibile. Ottima scelta nella bioedilizia.


7. La lana come disinquinante
La pura lana potrebbe un'altra utile soluzione naturale per assorbire le sostanze nocive dell'aria, quindi contro l'inquinamento indoor ed out-door.

Alcuni test dell'ISMARC-CNR di Biella hanno dimostrato come la concentrazione di sostanze tossiche nell'aria si sia ridotta dell'80% nel giro di 2 ore (GEO 6/ 98). Gli inquinanti di cui si parla sono: formaldeide, biossido di zolfo, polveri sottili, metalli pesanti. Viene dalla Sardegna l'utilizzo della lana come "innovativo" materiale altamente "tecnologico" per risanare le acque dal petrolio!

8. La lana e la terra

La lana è adatta a stare a contatto con la terra, perchè naturale, atossica, biocompatibile, non polverizza, non rilascia sostanze tossiche, non contiene addittivi. Grande capacità igrometrica, igroscopica, le piantine che vi nascono dentro rimangono infatti sempre al giusto grado di umidità.


9. Lana e CO2

Oltre a non essere prodotto CO2 per la sua produzione, la lana, anzi lo riduce.
1 m³ di isolante in lana elimina 230 Kg di Co2, azzerando i costi ambientali per la produzione di altri materiali utili a tal scopo. Per produrre 1 m³ di lana di roccia o polistirene si emettono fra i 170-240 Kg di Co2. Questo la rende ancora una volta un utile materiale per la bioedilizia.


10. Mettiamo fine alla lana come allergene

L'allergia alla lana è fatto raro.. l'allergia si ha ai tessuti e questo deve far pensare. Infatti i test dimostrano come il maggior numero di reazioni  avvengono da contatto con indumenti di lana... e non con la lana stessa.

In realtà tutte le fibre, non solo la lana, possono causare una sorta di prurito, quindi causare irritazione. Questo non è allergia. Questo dipende dal grado di finezza della fibra. Esistono molti livelli di finezza, misurati in micron. Quando il diametro supera i 22 micron o è presente più del 5% di fibra a 30 micron ecco che compare l'effetto aghi. La lana Merino superfine disponibile in commercio, ad esempio, è di 11,5- 15 micron. Altro fattore sono le sostanze chimiche che possono essere impiegate dal settore tessile, fra cui la famosa formaldeide e cromo (ora non pi, teoricamente, in uso).


Ovvio le allergie possono scaturire per ogni cosa, come ai peli di cane, alla saliva del gatto...comunque sia questo non deve fermare la scelta dei tessuti naturali. Se proprio si è incompatibili ai tessuti di lana.. esiste il cotone, la canapa, la yuta, il lino, la seta... ognuna con le sue peculiarità.


Lettura correlata: TESSUTI : FIBRE NATURALI FIBRE SINTETICHE ARTIFICIALI PROPRIETA' ED USI
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Fonte principale
http://www.iwto.org/wool-skin

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