martedì 21 marzo 2017

DISINFETTANTI NATURALI: ELIMINANO DAVVERO ANCHE I PATOGENI COME SALMONELLA, ESCHERICHIA COLI O STAFILOCOCCHI?




I detergenti naturali fatti in casa sono un ottimo modo per tenere i prodotti chimici fuori dalle nostre case, ma davvero disinfettano anche da agenti patogeni, davvero difficili da uccidere, come Salmonella, Escherichia Coli...?

Vediamo di sfatare alcuni miti. Nella sincerità dell'informazione possiamo trovare la giusta consapevolezza.

Partiamo dal fatto che tutti i germi non possono essere eliminati con lo stesso prodotto, esistono in commercio mix bomba venduti a dentisti, medici, ma si spera che nessuno voglia usarli a casa propria.

Secondo presupposto è quello di eliminare il più possibile, o limitare allo stretto necessario, l'impiego di disinfettanti industriali. L'eccessivo utilizzo di questo genere di disinfettanti (soprattutto dove non è richiesto per motivi di salute seri) crea un grande rischio al nostro sistema immunitario. Molti dei disinfettanti contengono anche il triclosan, potente interferente endocrino (in USA ora bandito nei saponi... a differenza dell'Italia).
Quindi come disinfettare la cucina, il bagno nel modo più naturale possibile?
L'impiego del cloro ha senso?

In uno studio su patogeni quali:Salmonella Typhimurium ; Escherichia coli O157:
H7; L. monocytogenes i tre disinfettanti più efficaci sono risultati, in ordine decrescente, i seguenti:
0.0314% ipoclorito di sodio (candeggina)
3% perossido di idrogeno(acqua ossigenata al 3%)
aceto non diluito con 5% acido acetico(aceto)

Candeggina  


Pro: È senza dubbio un disinfettante estremamente efficace. Uno dei pochi materiali di pulizia per la casa regolamentati dall'Agenzia statunitense Environmental Protection (EPA), il che significa che è stato testato e dimostrato di uccidere i microrganismi, come ad esempio l'Escherichia coli, responsabile di molti casi di malattia di origine alimentare. E ci vuole solo una piccola quantità per fare questo-1 parte di candeggina e 4 parti di acqua-in modo da poter allungare una bottiglia per un bel po 'di tempo. 

Contro: Il processo di produzione rilascia diossina che provocano il cancro, così come il mercurio, che danneggiano il cervello soprattutto a chi vive respirando l'aria circostante agli impianti di cloro. La candeggina è  uno dei disinfettanti, di uso comune, più dannosi per la salute umana ed è stato collegato a problemi respiratori e difetti di nascita, oltre ad essere anche pericolosi per la fauna selvatica e l'ambiente. Secondo l'associazione americana del centro di controllo veleni, la candeggina ha avvelenato 14.400 bambini sotto i 6 anni nel solo 2007.

Comunque sia la candeggina risulta un disinfettante da non usare assolutamente sulla pelle, anche se diluito.

Aceto


Pro: L'aceto può essere utilizzato come un'alternativa più sicura di candeggina per alcune applicazioni, come la pulizia. L'aceto in commercio contiene 5% di acido acetico, circa. È l'acido che uccide i batteri e virus, molto probabilmente per denaturazione. Pur non essendo inserito dall'EPA fra i disinfettanti, ricerche hanno dimostrato la sua azione su una certa gamma di agenti patogeni.

Secondo il CDC, l'aceto non diluito è efficace contro la salmonella typhi e Escherichia coli.(1-2-3) ed altri batteri "gram-negative" . I ceppi di E.coli in cui l'azione dell'aceto ha esordito effetto battericida sono stati i ceppi EHEC (O157: H7, O26:H11, O111:HNM).

L'azione dell'aceto contro l'E.coli è risultata maggiore con l'aggiunta di sale (cloruro di sodio) ed aumento della temperatura.

Contro: Molto blanda, invece, la sua azione contro lo stafilococco aureo

Inoltre l'aceto ha un potente effetto contro la muffa che può presentarsi su pareti, fessure delle piastrelle o altre zone di una abitazione. Spugnature di aceto puro, applicate sulle parti in cui la muffa è presente e lasciate agire per alcune ore, permettono la scomparsa completa della muffa. L'azione dell'aceto puro può essere amplificata aggiungendo sulla spugna, sulla quale l'aceto sarà applicato mediante un flacone spray, poche gocce di olio essenziale di Tea Tree.

Acqua ossigenata- Perossido d'idrogeno


Pro: Viene usato in diverse applicazioni, poichè è molto selettivo. Cambiando le condizioni di reazione (temperatura, pH, dose, tempo di reazione e aggiunta di un catalizzatore), il perossido di idrogeno attaccherà inquinanti differenti. Il perossido d'idrogeno è un riconosciuto battericida e sterilizzante. Dopo la candeggina è risultato il più efficace contro salmonella E.coli, a seguire viene l'aceto.

Non pensate però che mescolandolo con l'aceto si ottenga il disinfettante perfetto. Combinare i due elementi nello stesso flacone crea una precisa reazione chimica non opportuna!

Interessante invece è disinfettare in modo separato, con due spruzzini diversi (leggere in fondo all'articolo la procedura)

Contro: Tuttavia, concentrato, il perossido di idrogeno è estremamente pericoloso e deve essere utilizzato solo come disinfettante a concentrazioni inferiori al 3 per cento. L'esposizione degli occhi a concentrazioni del 5% o maggiori può provocare la lesioni permanenti dell'apparato visivo.

Bicarbonato di sodio 
    

Anche se bicarbonato di sodio è spesso utilizzato una famiglia pulitore, è inefficace contro la maggior parte dei batteri, compresi Salmonella, Escherichia coli. e stafilococco. Preserva debolmente da i batteri solo se in soluzione SATURA, per effetto della sua salinità (es. salamoia)

Oli essenziali


Questo studio conclude che, a oltre l'uso tradizionale dell' eugenolo, oli essenziali come l'olio di menta piperita, olio di tea tree, olio di timo,... sono in grado di fornire una soluzione antisettica,  efficace contro diversi patogeni.
Tea tree oil malaleuca
Dai primi anni 1990 in poi, molte relazioni apparse nella letteratura scientifica, descrivono l'attività antimicrobica ed antifungina (e molto altro) dell' olio di tea tree. Fra le tante cose, ha esordito effetto antimicrobico contro Stafilococco aureus  ed Escherichia coli, infine Escherichia faecalis sebbene con quantità di prodotto maggiore.

Lavanda officinalis
Come per il tea tree si parla di un olio essenziale che racchiude tantissime proprietà (antidepressive, antiinfiammatorie, rilassanti, decontratturanti, ipotensive....)  fra queste uno studio del 2009 di Zuarte et al. 2009 ha evidenziato attività antifunginea contro la Candida e con maggiori concentrazioni per C. albicans. S. aureus e E. faecali. Minor suscettibilità ha invece evidenziato l'Escherichia Coli.

Timo
Usato già per infezioni vaginali, endometriosi, ma ancora per affezioni bronchiali, ha un potere anche battericida.
Timolo è, infatti, uno degli oli essenziali, con effetti antibatterici disponibili nella Listerine. Insieme ai chiodi di garofano ha dimostrato attività antimicrobica contro S. aureus, E. coli e C. albicans. In generale nello studio ha mostrato sensibilità in ordine di successione per E. coli, C. albicans  E. faecalis  e S. aureus.

Menta piperita
Antisettica, antispasmodica, rinfrescante... ma ha evidenziato un discreto effetto contro E. coli, S. aureus, E. faecalis, seppur a concentrazioni maggiori rispetto il tea tree o Lavanda.

Olio essenizale di Origano
Davvero tanta la ricerca. Soppressione della produzione di tossine da parte dello Staphylococcus aureus ed inibizione della crescita
A dosi relativamente basse si è dimostrato efficace contro gli stafilococchi in generale.  Azione batteriostatica e battericida nei confronti del Escherichia coli O157:H7.Rilevante è anche la sua azione antibiotica contro Salmonella.( alcune ricerche  nelle fonti 4-5-6)

Eugenolo- Chiodi di Garofano
Si tratta della sostanza che eccelle fra tutte contro alcuni batteri citati.
In generale l'eugenolo, estratto da oli essenziali come i Chiodi di garofano, è efficace contro un vasto numero di batteri e virus, risultato antimicotico, antiallergico, antimutageno, insetticida.. Nello studio riportato
l'olio di eugenolo ha mostrato, anche,  attività antimicrobica alla concentrazione più bassa da tutti gli organismi rispetto a tutti gli oli essenziali, come  per Stafilococco aureus, Escherichia coli e per Escherichia. facelis.

Gli oli essenziali possono inoltre essere tranquillamente inseriti nello spruzzino dell'aceto, potenziandone gli effetti. Altri oli essenziali con potere disinfettante sono:

- Olio essenziale di eucalipto
- Olio essenziale di limone
- Olio essenziale di bergamotto
- Olio essenziale di geranio

Quindi come procedere per disinfettare in modo naturale?

Per pulire e disinfettare occorre.

Prima pulire il grosso.
Detergere
Risciacquare
Disinfettare
Risciacquare

Questa sarebbe la procedura corretta per la sanificazione.
Usando disinfettanti naturali creiamo due spruzzini. Susan Sumner, uno scienziatosul cibo presso Virginia Polytechnic Institute and State University, ha testato la seguente ricetta per un combo igienizzante.

Cosa serve

- uno spruzzino di aceto (per smorzare l'odore, potete inserire le scorze di arancia) e alcune gocce di oli essenziali, come tea tree, timo, lavanda, chiodi di garofano.



- un secondo spruzzino di acqua ossigenata, perossido di idrogeno al 3%

Come procedere


Spruzzare generosamente l'aceto ed oli essenziali, lasciare agire per 10 minuti (NON sciacquare)
Spruzzare generosamente l'acqua ossigenata, lasciare agire 10 minuti.

Sciacquare accuratamente.

Questo metodo, nei test di laboratorio ha potenzialmente ucciso tutti gli agenti patogeni visti prima, rispetto alla candeggina o altri detergenti chimici in commercio. Può essere usato anche sugli alimenti, taglieri in legno,plastica, piani lavoro,... l'importante è non mescolare insieme, nella stessa bottiglia, aceto ed acqua ossigenata, poichè, il prodotto chimico risultante acido peracetico, può nuocere quando mescolati insieme in questo modo. L'acido peracetico ha, inoltre, caratteristiche e proprietà completamente diverse sia dal perossido di idrogeno sia dall'aceto. Infine, non sappiamo che se l'acido peracetico uccide lo stesso gruppo di batteri patogeni di origine alimentare quando viene utilizzato in questo modo.
Nota di riferimento : articoli su lavori di ricerca originali di Dr. Sumner apparso sulla rivista di notizie scientifiche, 'Science News,' nelle questioni che sono state pubblicate il 29 agosto 1996 e il 8 agosto 1998.

Conclusioni

Ci sono, come abbiamo visto, molte soluzioni più naturali, che possiamo usare, al posto dei disinfettanti commerciali come Lysoformio, Triclosan, candeggina...

In realtà la contaminazione da agenti patogeni è un discorso complesso, diventa essenziale evitare prima di tutto la contaminazione, perchè, come per la Salmonella neppure i disinfettanti chimici fanno molto se le abbiamo dato il tempo di formare il biofilm sulla superficie! Questo biofilm è una comunità di cellule che si attaccano tra loro su di una superficie, aumentando la densità di crescita batterica. Una volta che le cellule di Salmonella sono state "autorizzate" a stabilirsi su una superficie, il numero di cellule aumenterà nel corso del tempo, con conseguente difficoltà - se non impossibile - di eliminare completamente o uccidere tutte le cellule una volta parte di un biofilm maturo (Mary Corcoran, uno degli autori dello studio pubblicato sulla rivista Applied and Environmental Microbiology).

Vivere in HACCP  nella vita quotidiana è impossibile, e tutto sommato eccessivo... servono solo alcune accortezze: prodotti salubri, igiene personale, pulire rapidamente i piani di lavoro, usare anche il sole per disinfettare taglieri e piani..  detergere e disinfettare più volte cercando di limitare l'uso di spugne, comunque avendo l'accortezza che siano PULITE (spesso sono LORO la causa di contaminazione), attenzione a rispettare la catena del freddo degli alimenti, i metodi di conservazione e loro temperature, evitare la contaminazione crociata.

È assurdo preoccuparsi di "disinfettare" accuratamente  se poi trascuriamo tutte le altre norme.  Ad esempio Salmonella e Stafilococco giungono sull’alimento se non vengono rispettate le norme fondamentali di igiene della lavorazione.

Salmonella → presente nell’intestino del portatore sano, può contaminare le mani per scarsa igiene personale
Stafilococco → presente sulla pelle (ferite), naso, gola. Contatti possibili con
le mani. Eliminati con starnuti o colpi di tosse.

  


STOP ALLA FOBIA

Detto questo cerchiamo di vivere in modo più semplice, senza la fobia dei batteri... sporcarsi e "contaminarsi" un poco, rinforza il sistema immunitario, a differenza dell'eccessiva igienizzazione che porta il nostro corpo ad ipersensibilità, facilità di essere attaccato ed ammalarsi. Niente deve raggiungere gli estremi. Sono gli estremi che portano malattia.



Alcune fonti: 1)Rutala WA, Barbee SL, Aguiar NC, Sobsey MD, Weber DJ. Antimicrobial activity of home disinfectants
and natural products against potential human pathogens. Infect. Control Hosp. Epidemiol. 2000;21:33-8.
2)Karapinar M, Gonul SA. Effects of sodium bicarbonate, vinegar, acetic and citric acids on growth and 130survival of Yersinia enterocolitica. Int. J. Food Microbiol. 1992;16:343-7.
3) McMurry LM, Oethinger M, Levy SB. Triclosan targets lipid synthesis. Nature 1998;394:531-2.
4) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14757239
5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15676008
6) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19783523
https://www.drkarenslee.com/5-things-to-consider-when-using-vinegar-to-clean/
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1472-765X.2007.02127.x/full
http://www.michaelandjudystouffer.com/judy/articles/vinegar.htm
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19610330
https://www.cdc.gov/hicpac/Disinfection_Sterilization/3_3inactivBioAgents.html
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10656352
http://www.abc.net.au/health/talkinghealth/factbuster/stories/2012/02/02/3407024.htm
http://www.aarp.org/home-garden/home-improvement/info-03-2011/natural-cleaning-products-do-not-work.html
https://www.cdc.gov/hicpac/pdf/guidelines/Disinfection_Nov_2008.pdf
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9713753
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4054083/#ref27
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20015563
http://www.dottorperuginibilli.it/aromaterapia1/795-virtu-dellolio-essenziale-di-origano
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12581376


Nessun commento :

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...