venerdì 10 marzo 2017

DETRAZIONI FOTOVOLTAICO 2017: TUTTI GLI INCENTIVI




Oggi, chi decide di installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, non può più contare sugli incentivi statali (ndr. paradossalmente, però, abbiamo i bonus per gli impianti di vigilanza), ma se entro l'anno in corso provvede a tale installazione, ha la possibilità di rientrare nella disciplina delle detrazioni, visto che è stata prorogata sino a tutto il 2017.

Per l’installazione di impianti fotovoltaici non è invece possibile usufruire dell’ecobonus 65%, che è riservato agli interventi di riqualificazione e risparmio energetico.


Ecco la dichiarazione ufficiale dall'Agenzia delle entrate in merito alla detrazione fiscale pannelli fotovoltaici:

  "L'installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione dell'energia elettrica può rientrare nell'agevolazione (detrazione IRPEF del 50%), ma in questo caso l'elettricità prodotta non può essere incentivata attraverso il cosiddetto Conto Energia, previsto dal D. M. 5 luglio 2012 (denominato Quinto Conto Energia)". La detrazione IRPEF del 50% riguardante le ristrutturazioni edilizie generiche, chiarisce inoltre l'AE, spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali o personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi. "Ha diritto alla detrazione – aggiunge l'ufficio stampa della AE - anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento di ristrutturazione, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture".

Detrazioni per fotovoltaico: le novità 2017

Le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia sono previste dalla legge n. 90 del 2013, il cui testo è stato recentemente modificato dalla nuova Legge di Stabilità per il 2017. In particolare, la validità della disciplina relativa alle detrazioni, precedentemente prevista per la fine del 2016, è stata prorogata a tutto il 2017.


In pratica il fotovoltaico rientra nel regime di detrazioni più generale previsto per tutti i lavori di ristrutturazione e recupero edilizio”, in particolare come intervento effettuato per il conseguimento di risparmio energetico,  in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’impiego di fonti rinnovabili di energia (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 22/E del 2 aprile 2013. Questi  interventi possono  essere  realizzati anche  in  assenza  di  opere  edilizie propriamente    dette,    acquisendo    idonea    documentazione    attestante    il conseguimento  di  risparmi  energetici  in  applicazione  della  normativa  vigente  in materia.

Il requisito fondamentale per usufruire del regime di detrazione è che l'impianto deve essere destinato esclusivamente per soddisfare il fabbisogno energetico domestico.

Tutti gli sgravi fiscali possibili per il fotovoltaico

1) le detrazioni al 50% possono riguardare anche le realizzazioni degli impianti fotovoltaici domestici fino a 20 kW di potenza;

2) lo sgravio vale anche per gli impianti fotovoltaici nei condomini. In questo caso costi e benefici vengono ripartiti in millesimi, se si tratta di impianti al servizio di utenze comuni;

3) per gli immobili a prevalente uso abitativo al beneficio delle detrazioni fiscali Irpef si aggiunge il beneficio dell’IVA agevolata al 10% anzichè al 22%.


Quando è possibile usufruire della detrazione 2017

(Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)” bisogna rientrare nei seguenti casi:

 -   La detrazione fiscale è applicabile agli impianti fotovoltaici che non usufruiscono delle tariffe incentivanti del Conto Energia
 -   L’impianto fotovoltaico deve servire per produzione di energia per autoconsumo e non per fini commerciali
 -   Se l’energia prodotta supera il fabbisogno, non sarà possibile venderla, si immetterà in rete e si potrà utilizzare in altre ore della giornata, pena la perdita della detrazione IRPEF del 50%
-    La detrazione del 50% è spalmabile in 10 anni

Come usufruire delle detrazioni 2017

Per usufruire della detrazione Irpef per fotovoltaico occorre, al momento della dichiarazione dei redditi, indicare i dati catastali dell’immobile presso il quale si installa l’impianto. Conservare le ricevute dei bonifici pagati e l’eventuale documentazione attestante la data di inizio dei lavori. I lavori, infatti, vanno pagatitramite bonifico bancario o postale in cui devono figurare:
– la causale specifica del pagamento, che fa riferimento al decreto legge relativo alle detrazioni fiscali
– i dati fiscali del pagante e del ricevente (cioè: l’impresa che effettua i lavori). Nello specifico devono essere indicati: il codice fiscale di chi paga l’impianto fotovoltaico e la partita IVA dell’impresa che effettua i lavori.

La detrazione è prevista nella misura del 50% delle spese effettuate fino al 31 dicembre 2017 e per una spesa dell’importo massimo di 96.000 EUR. E’ relativa agli interventi realizzati sull’edilizia residenziale presente sul territorio dello Stato.

Va ricordato che, qualora l’intervento di realizzazione dell’impianto fotovoltaico rappresentasse la prosecuzione di lavori già cominciati in anni precedenti, l’importo delle spese detraibili relativo al 2017 va sommato a quelle già sostenute, al fine del calcolo relativo al limite massimo di 96.000 EUR.

Qualora l'Irpef dichiarata risulti inferiore alla detrazione, ovviamente non matura alcun credito d'imposta a suo favore.

Si precisa inoltre che le detrazioni fiscali non sono cumulabili con le tariffe incentivanti. Le somme erogate come sovvenzioni devono essere scorporate dalle spese sostenute prima di calcolare la detrazione, che deve riguardare solo le spese effettivamente sostenute.


La ripartizione della detrazione
Come accennato, la detrazione relativa alle spese sostenute per l’installazione dell’impianto fotovoltaico va ripartita in dieci quote annuali di uguale importo.
Ovvero il possessore dei un impianto fotovoltaico, potrà ogni anno per 10 anni, detrarre un importo pari ad un decimo della detrazione complessiva consentita, pari al 50% delle spese sostenuto per l’intervento.

I requisiti per usufruire della detrazione

Possono usufruire delle detrazioni 2017 i proprietari degli immobili oggetto di intervento ed i titolari di diritti reali o personali di godimento sugli stessi immobili: quindi non solo i proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, ma anche gli inquilini o i comodatari.
Nello specifico:

    il proprietario o il nudo proprietario
    il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
    l’inquilino o il comodatario
    i soci di cooperative divise e indivise
    i soci delle società semplici
    gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Le spese che rientrano nell’agevolazione

Quando si procede all’installazione di un impianto fotovoltaico, le spese a cui occorre far fronte possono essere di varia natura. Rientrano quindi tutte le parti strutturali quali pannelli, batterie d'accumulo, ottimizzatoti, ma anche mano d'opera di operatori qualificati, intervento di ingegnere o architetto per le autorizzazioni. Tutte queste voci concorrono a formare la spesa complessiva sulla quale viene applicata l’agevolazione prevista dalla manovra.

Detrazioni 2017 per batterie d’accumulo

L’agevolazione della detrazione del 50% delle spese sostenute è applicabile anche all’acquisto e alla relativa installazione di sistemi di accumulo da integrare su impianti fotovoltaici già esistenti, spesa che precedentemente rimaneva a carico del proprietario.




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