venerdì 24 marzo 2017

COME ELIMINARE LA CERA DI CANDELA DA TESSUTI, TAPPETI, LEGNO, COTTO E CAPELLI



Sempre più spesso le candele sono rivestite da una pellicola che evita l'effetto "colo, ma qualche goccia accidentale può sempre capitare, soprattutto se si utilizzano quelle "vecchio" stile.

Vediamo come eliminare le macchie di cera di candela da diverse superfici e tessuti senza lasciare traccia!

MACCHIE DI CERA DI CANDELA SUI TESSUTI E TAPPETI

Su qualunque tipo di tessuto lasciate raffreddare bene la cera. Staccare via, successivamente, la parte che si può togliere.

Attenzione: Non grattate il tessuto, altrimenti si forma maggiormente la macchia.

Applicare sotto e sopra un foglio di carta assorbente (anche la carta pane va benissimo) e stirare con ferro caldo (senza vapore), in modo da far sciogliere la cera. Ripetere più volte, spostando sempre la carta, facendo attenzione a non macchiare il tessuto. Togliere l'eventuale alone rimasto con trementina (nel caso di cotone) o benzina (in caso di lana) mescolata a fecola di patate.

Per i tappeti il procedimento è simile.
Attenzione a non espandere la macchia quando la cera è ancora fresca. Una volta seccata, staccate i pezzi grandi che vengono via, poi procedere come con i tessuti: applicare sopra (sotto se il tappeto lo consente) la carta assorbente e ferro caldo. Ripetere più volte sino ad assorbimento completo.

MACCHIE DI CERA DI CANDELA SUL LEGNO

Può essere il pavimento, come un comodino. Prima di tutto alcune precauzioni, non grattare la cera altrimenti si rischia di rovinare il legno. Lasciar solidificare la cera, magari accelerando, ponendo sopra un cubetto di ghiaccio avvolto in un guanto in lattice o sacchetto. Con una palettina (tipo carte telefoniche) eliminare la cera che si stacca.

La distinzione va fatta se il mobile viene restaurato oppure no.

- Se non viene restaurato procedere imbevendo uno straccio di trielina e strofinare (come per le macchie di olio su legno). Ripetere più volte, se persiste cospargere di farina e una volta asciutta pulire. Eventualmente incerare nuovamente il supporto.

- Se si tratta di un mobile che può essere restaurato potete azzardarvi con il ferro a temperatura media. Il calore provoca gravi danni alla gommalacca, infatti dopo danni da calore (come rovesciare il caffè sul legno) asciugare bene e strofinare subito una miscela di 50% olio di lino e 50% di trementina, catalizzare con aceto e poi applicare la cera.


MACCHIE DI CERA SUL COTTO

Esistono tanti tipi di cotto, e togliere le macchie da superfici porose è forse la sfida maggiore. La prima differenza sta nel fatto se il cotto è trattato oppure no (quello non trattato è più soggetto a trattenere la macchia). Altro fattore la tempestività. Senza allargare la macchia tamponare subito. Versare anche farina e rimuovere. Se la macchia persiste versare acqua bollente ed eliminare con spugna. In molti pavimenti, il tentativo classico, con il ferro caldo, non funziona. L'ultimo estremo tentativo è utilizzare il decerante.

CERA DI CANDELA SUI CAPELLI

Non ci chiediamo come sia finita sui capelli, ma può accadere. Se è sulle punte o estremità, applicare uno straccio caldo per capelli per farla sciogliere quindi risciacquare. Se è più in alto e più vicino alle radici, è necessario utilizzare un prodotto oleoso come l'olio d'oliva o di ricino che non solo sciolgono la cera, ma renderanno la vostra chioma più luminosa.


Come evitare che la candela coli


Se non siete amanti della romantica colata di candela.. esiste un trattamento da fare il giorno prima dell'utilizzo.

Riempite una ciotola con acqua e 3 cucchiai di sale grosso. Adagiatevi le candele da trattare. Devono essere completamente sommerse. Lasciare in ammollo per 12 ore oppure per un'intera nottata. Asciugare bene, compreso lo stoppino. La cera non colerà più!


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