venerdì 3 febbraio 2017

COME PULIRE IN MODO NATURALE L'ARGENTO, SENZA STROFINARE


Sicuramente un tempo era un lavoro che veniva svolto più spesso. Sempre meno si hanno oggetti d'argento e sicuramente in minor quantità, comunque sia, rimane un lavoro poco piacevole per molti.



Esistono molti metodi naturali per togliere la patina senza usare prodotti chimici, ma questo è sicuramente il più divertente e facile, dove non serve strofinare ma solo immergere l'oggetto e come per magia uscirà splendente!!

Occorrente:

. Una bacinella o una grossa pirofila in vetro o pirex, abbastanza grandi per contenere quello che dovete pulire
. Carta di alluminio per cucina (almeno vediamo come usarla in modo utile e non per conservare alimenti). Se dovete pulire solo dei gioielli in argento, va benissimo un piccolo contenitore in alluminio per alimenti, riutilizzabile molte volte
. Sale da cucina (cloruro di sodio) 1 cucchiaio ogni litro d'acqua
. Bicarbonato di sodio 2 cucchiai ogni litro d'acqua (serve per eliminare depositi più grassi ma non è determinante per eliminare l'ossidazione)


Procedimento
Immergere - aspettare - togliere - asciugare... Facile no?

Riempire il contenitore fino a 3/4 di acqua (calcolate quanti litri avete messo, vi servirà per il conteggio del bicarbonato e sale). Versate l’acqua in una pentola e portatela a ebollizione. Intanto che bolle, foderate di alluminio la ciotola con il lato più lucido verso l’interno.
Calcolate i cucchiai di sale e bicarbonato in base ai litri d'acqua messi.
Appena l’acqua comincia a bollire bene, versatela nella ciotola.
Noterete una reazione chimica, ma niente paura non schizza e non fa male.
Preparatevi con un paio di guanti di gomma a immergere gli oggetti nell’acqua bollente. Potete aiutarvi anche con una pinza da fritti. I guanti servono solo a non scottarsi, questa miscela non è per nulla tossica o irritante per la pelle come tutti gli altri detersivi per pulire l’argento.

Importante, se no il gioco non funziona: una parte dell’oggetto d’argento deve sempre toccare una parte dell’alluminio in acqua .


Tempi di ammollo



Il tempo necessario varia di qualche minuto a seconda di quanto l'oggetto è grande e cesellato. Ad esempio se le posate hanno parecchie scanalature servirà più tempo.
- Le posate: immergetele e lasciatele in ammollo vari minuti (5-10 minuti), se dovete pulire altri oggetti il consiglio è quello di inserirle per prima, pulire il resto ed ogni tanto vedere a che punto sono.
- Oggetti ingombranti: immergete una parte alla volta e non preoccupatevi, non rimarranno segni. L'ossidazione verrà eliminata in modo uniforme.
- Per il silver plated, avendo solo una patina d'argento è importante oltreché sufficiente tenerlo poco, due minuti bastano.
- Se si tratta di pulizia di gioielli  prestate più attenzione. Se sono presenti pietre semidure, evitate di utilizzare questo metodo, altrimenti rischiate di rovinare le pietre.

Stupefatti?

Sveliamo il trucco:

Unendo alluminio, sale acqua si crea una ossidoriduzione. L'acqua salina insieme al catodo (argento) e all’anodo (alluminio) ha dato vita ad una vera pila chimica. Risultato? L'argento si riduce e quindi cala l'ossidazione che si trasferirà all'alluminio...

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