mercoledì 18 gennaio 2017

RISCALDAMENTO AD INFRAROSSI: sano ecologico, ma è proprio così sicuro per l'uomo?




Seppur in Italia non sia ancora particolarmente sviluppato il mercato ad infrarossi, in realtà sta prendendo sempre più piede.

Nel riscaldamento tradizionale, l'aria è il mezzo attraverso il quale viene trasferito il calore: nel riscaldamento a raggi infrarossi, le onde elettromagnetiche emesse dai pannelli si trasformano in calore quando vengono a contatto con i corpi, sia oggetti sia persone.
In pratica viene "simulato" il comportamento dei raggi solari.

Si possono trovare lampade, pannelli e di ultima generazione anche i vetri ad infrarossi. Mentre le lampade risultano "ideali" per gli esterni, le ultime due soluzioni risultano funzionali per gli spazi residenziali.

Molto si sente dire su questo nuovo tipo di riscaldamento, tanti i meriti, da quello economico sino ad una serie di vantaggi per la salute, ma è veramente così?

Vedremo come vengono decantate in rete le sue caratteristiche ma di come non viene detto degli eventuali danni. Nel 2015 infatti è stato pubblicato un resoconto "Valutazione del rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali per i lavoratori e per il pubblico derivante dall’impiego di Riscaldatori ad Infrarossi" ed il risultato non è stato tra i più positivi, anzi! Purtroppo questo viene poco "pubblicizzato".

Come funzionano gli infrarossi
Nel riscaldamento convenzionale l’aria calda tende a salire verso il soffitto e si crea un circolo di aria calda, che però si distribuisce in maniera disomogenea all’interno della stanza.

Il sistema di riscaldamento con pannelli ad infrarossi, invece, provvede a riscaldare direttamente le superfici delle pareti e degli oggetti presenti nella stanza, come tavoli e ripiani, e assicura un’immediata sensazione di calore anche sulla nostra pelle.

Ciò è dovuto alle proprietà fisiche dei raggi infrarossi, che scaldano le superfici degli oggetti circostanti anziché l’aria che li circonda, provocando uno sviluppo di calore al loro interno. Proprio per questo motivo, i raggi infrarossi sono anche conosciuti come radiazioni termiche. Gli infrarossi irradiati da ciascun pannello agiscono per un raggio di alcuni metri.

Vantaggi dei pannelli ad infrarossi, tutto vero?

Riscaldamento uniforme ed immediato grazie all'irraggiamento, a differenza del riscaldamento dove il rischio è sempre quello di avere piedi freddi e testa calda.
Simile ai raggi solari, i raggi infrarossi raggiungono e riscaldano direttamente il corpo umano e gli oggetti dell’ambiente.

Vero, come dimostrano la maggior parte delle infografie sui pannelli, ma le parti del corpo percepiscono il caldo solo se vengono colpite e non risultano oggetti infraposti ai raggi infrarossi. Gambe sotto una scrivania, con un pannello posto alla parete in alto, potrebbero risultare fredde, quindi vero che il riscaldamento è uniforme ma in condizioni di simulazione virtuale, la realtà negli spazi abitativi è ben altra.

Va sottolineato che TUTTI GLI OGGETTI vengono irradiati e scaldati (se colpiti)... e non per tutti è idoneo che venga fatto. Immaginiamo un cesto di frutta, o uova (che non vanno tenute in frigo), difronte ad una stufa... quindi serviranno accortezze e ripari.

Non confondiamo la realtà della vita quotidiana con una realtà fantastica simulata nelle infografie e depliant.

Non necessitano di temperatura ambientale elevata. Si ha la stessa percezione di calore ad una temperatura molto più bassa, scaldano per irraggiamento in modo immediato. Ogni grado di temperatura in meno significa una minore dispersione di energia (areazioni, finestre, pareti) ed una riduzione dei costi energetici del 6%.

Vero, tecnicamente non necessitano di temperatura elevata ma questo da da pensare sull'efficacia complessiva. La sensazione si calore viene data appunto se colpiti direttamente dai raggi. L'irradiazione che avviene attraverso mobili, pareti non sarà mai quanto quella a esposizione vicina e diretta. Camminando e spostandoci in casa ci saranno zone più fredde e zone più calde. Sicuramente il corpo subirà vari livelli di escursione termica e soprattutto per le persone sensibili o che soffrono di patologie come reumatismi, artrosi, sinusite, dolore cronico non è la condizione comfort ottimale a meno di stare sempre davanti.

Riducono la formazione delle muffe sulle pareti. Questo avviene in quanto riscalda le pareti ed impedisce il deposito di condensa.

Vero, per il principio che l'aria in casa è a temperatura più bassa e le  pareti riscaldate direttamente dai raggi infrarossi sono piú calde dell’aria, quindi non si crea la condensa, ma, come specificano "le pareti riscaldate direttamente", se abbiamo un pannello alla parete ed un armadio nella parte adiacente l'eventuale angolo estremo non verrà colpito quindi la temperatura sarà ben diversa.

Per avere un'omogeneità reale maggiore, pari a quella virtuale, l'ideale sono i pannelli al soffitto, in quel caso l'elemento scaldante brevettato è di un  film nanotecnologico e con elettronica wireless.
Ogni singolo termostato wireless -un vero e proprio PLC- controlla i sensori a bordo dei pannelli e può pilotare fino a 6 pannelli infrarossi nel raggio di 30 mt". Quindi saremmo costantemente avvolti dal dannoso wireless , radiazioni di microonde a basso livello (Wi-Fi), causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione più a rischio è rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne. Nei bambini l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perché il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L’esposizione a microonde a basso livello permanente può indurre ‘stress’ cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Il DNA mitocondriale non è riparabile a causa del suo basso contenuto di proteine istoniche, pertanto eventuali danni (genetici o altro) si possono trasmettere a tutte le generazioni successive attraverso la linea materna.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come “International Symposium Research Agreement No. 05-609-04”  (“Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde – Effetti biologici, la salute e la mortalità in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza”).

Risparmio energetico/economico
Il riscaldamento a raggi infrarossi consuma 2,5 volte meno energia rispetto al sistema a gas a bassa temperatura. I pannelli possono essere dotati di un varia luce per diminuire il consumo energetico nel momento in cui non è necessario riscaldare in modo ottimale.

Per un appartamento di circa 100 mq nel corso di 10 anni, si possono risparmiare fino a 12.000€ rispetto a un riscaldamento tradizionale basato su carburanti fossili. A questo proposito, va però precisato che un impianto differente rimane indispensabile per la produzione di acqua calda sanitaria ad uso domestico.

- scaldare l'intera casa potrebbe essere oneroso? Le case produttrici osannano il grande No, sostenendo che permette di risparmiare fino ad un 40/50% sui costi di impianto e fino ad un 20/30% sui consumi, senza necessità di alcuna manutenzione e controlli periodici. Se abbinato ad un impianto fotovoltaico con accumulo, dimensionato in maniera adeguata, è possibile annullare i costi per il riscaldamento. In caso di ristrutturazione è possibile inoltre usufruire delle detrazioni fiscali previste.

Riscaldare una casa con soli pannelli infrarossi è in parte fattibile se ci troviamo difronte ad una casa di ultima generazione, perfettamente coibentata e bel localizzata.
Vero che la parate irradiata rilascia calore ma come sappiamo il caldo tende sempre verso il freddo, quindi se la nostra casa è vecchia, non ha cappotto.. le pareti disperderanno gran parte del calore di cui vengono colpite, verso l'esterno, ed il problema rimane.
Quindi sicuramente questo metodo di riscaldamento può risultare efficace come integrazione al riscaldamento già esistente, magari un centralizzato non sufficiente, oppure quando una stanza esposta a nord risulta molto fredda, oppure per scaldare casa vacanze, palestre...ma pensare di farla diventare la soluzione definitiva è un grande inganno e sbaglio. Servirebbero tanti altri interventi per rendere "calda" e protetta la casa. Lo stesso Gino Tonella, titolare della Thermal Technology
dichiara: "una casa energeticamente scadente, come sono in media quelle italiane, e che richieda 80 watt/m2 di riscaldamento, avrebbe bisogno di circa 1000 watt per stanza, accesi mediamente per 5 ore al giorno alla massima potenza, per mantenere una temperatura gradevole".

Inoltre se pensiamo di farla divenire la fonte primaria di riscaldamento, la può scegliere, solo  chi ha una potenza installata al contatore ben più alta dei consueti 3 kW domestici italiani.

Non necessitano di lavori particolari di installazione, il sistema a infrarossi non necessita di tubature o impianti elettrici per l'installazione e il funzionamento, questo li rende ottime e rapide soluzioni come, in casa vacanze, in caso di riscaldamento autonomo/centralizzato non sufficiente...

Vero se pensiamo ad un pannello montabile da solo per scaldare una stanza, ma se pensiamo a pannelli a soffitto o vetri ad infrarossi, quindi un sistema di riscaldamento principale è indubbio che servano tecnici per il montaggio.

Aria salubre e riduzione di CO2
Niente da dire i fatti sono questi ma nella valutazione complessiva dei pro e contro sono tanti i fattori da prendere in considerazione.


Tirando le somme: fra, mettere la casa in una buona, se non ottima, classe energetica, costi di acquisto e montaggio, costi energetici,  danni wireless, improbabile realistica situazione di comfort in tutta la casa per tutte le persone, certo diminuzione di CO2 ma aumento di nanomateriali  nell'ambiente, altamente cancerogeni e tossici non solo per l'uomo ma per l'intero ecosistema.. a conti fatti perchè vengono spinti tanto sul mercato? Perché idolatrare un prodotto del tutto discutibile e quasi sicuramente poco salutare ai fini globali?

Certo che se si punta al: "riduce rischi di asma"... ma poi cosa importa se l'aumento di wireless è  cancerogeno.. quello è altra cosa...

Di fatto in rete e dalle case produttrici questi sono i vantaggi salutari decantati:

* favoriscono la circolazione del sangue e del metabolismo
* aumentano la concentrazione di ossigeno del sangue
* hanno un effetto positivo sulla traspirazione della pelle
* favoriscono la detossificazione delle scorie metaboliche
* migliorano lo stato di salute delle cellule
* accelerano la rigenerazione delle cellule

Danni termici all'occhio
Concludiamo con un'ultima "suggestione" sui danni di questi pannelli infrarossi, danni poco "pubblicizzati"... e quando ci troveremo in un locale e vogliamo stare vicino alla lampada infrarossi per scaldarci.. pensiamoci due volte.


Scopo dell’indagine è stata la valutazione del rischio da radiazioni ottiche emesse da lampade ad infrarossi di comune utilizzo presso uffici, attività industriali e luoghi di ritrovo.(ndr. ovviamente ne va per successione anche per i pannelli da appartamento visto che il meccanismo è lo stesso).


Il riscaldamento ad infrarossi in particolare è in crescente e diffuso impiego su tutto il territorio nazionale, risultando molto efficace per riscaldare gli spazi esterni di bar, ristoranti e altri luoghi di
ritrovo. Il calore localizzato, infatti, crea un microclima caldo anche durante l'inverno, permettendo di sfruttare gli spazi esterni durante tutto l'anno e non solo nelle stagioni più calde.
L’indagine è stata condotta a seguito di una ricognizione preliminare condotta sulle lampade ad infrarossi maggiormente diffuse sul territorio regionale, e di una successiva selezione di sorgenti che necessitavano di un approfondimento valutativo in quanto le informazioni fornite dalproduttore sulle emissioni delle lampade risultavano carenti e non consentivano in particolare di calcolare o stimare il rischio di esposizione per i lavoratori secondo quanto prescritto dal D.lgvo 81/2008 Titolo VIII capo V, nonché i potenziali rischi per le persone del pubblico che accedano ai pubblici esercizi ove siano installate tali lampade.

Le valutazioni hanno riguardato dieci diverse tipologie di lampade ad infrarossi con potenza nominale compresa tra 1000 W e 2000 W installate a parete, su colonna o a soffitto presso pubblici esercizi (bar e ristoranti) sul territorio della Regione Toscana

Si stima che a 80cm di distanza l'esposizione diretta dell'occhio alla sorgente possa comportare un rischio di danno termico in un tempo che a seconda del modello misurato può variare da poche decine
di secondi a qualche minuto. Anche nelle posizioni normalmente occupate dalla clientela dei servizi di ristorazione esaminati le emissioni di radiazioni ottiche sono risultate superiori ai limiti stabiliti dalla vigente normativa per
tutti gli apparecchi esaminati ad esclusione del modello indicato in tabella con il
numero 1 .
Dall’indagine condotta emerge che le distanze alle quali le emissioni di radiazione ottica emesse dai riscaldatori risultano innocue variano fra 1 metro e 3 metri e sono nella maggior parte dei casi incompatibili con la geometria del locale dove le sorgenti vengono situate, che generalmente rende
impossibile un utilizzo sicuro dei riscaldatori per i lavoratori e le persone del pubblico.

Il superamento dei limiti avviene sempre per l'irradianza EIR(intervallo di lunghezze d'onda fra 700nm e 3000nm), con conseguente rischio per l’apparato oculare di ustione della cornea e di catarattogenesi.
Nel corso dell’indagine è emerso che sia i cataloghi informativi sia  i manuali d'uso dei riscaldatori ad infrarossi esaminati non contengono alcuna informativa inerente il rischio connesso al loro normale utilizzo, ed alle distanze di sicurezza da rispettare ai fini di prevenire il rischio di esposizione oculare a radiazione infrarossa per lavoratori e persone del pubblico.



Se volete investire in un più salubre riscaldamento è bene investire sull'intera casa, ed un riscaldamento a pavimento.
Leggi anche: IMPIANTO DI RISCALDAMENTO A TERRA: VANTAGGI, SVANTAGGI, COME REALIZZARLO

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