mercoledì 30 novembre 2016

PULIAMO INTORNO ALLA CONFUSIONE? 4 RAPIDE SOLUZIONI CHE POSSONO AIUTARE.



"Porta fuori gli oggetti dal buio in cui si trovano, dona loro onore e rispetto."


Spesso siamo concentrati sul pulire, inteso come spolverare ed igienizzare, senza osservare il caos intorno a noi. Puliamo intorno al caos!

Sarebbe più importante, piuttosto che raggiungere una perfetta pulizia verde fra bicarbonato, soda, aceto, dare un senso agli oggetti che ci circondano.. talvolta veramente troppi.

Riordinare la casa e farlo con un senso,che rimanga, ha dimostrato tantissimi vantaggi anche sulla salute, si diventa più energizzati, equilibrati, molte persone riescono anche a perdere peso senza diete estenuanti. La componente psicologica legata agli oggetti, all'attaccamento è molto più radicata ed incisiva di quel che possiamo pensare.

Cerchiamo quindi di creare un ambiente meno opprimente di "cose" per dar più spazio a noi. più oggetti ci sono, meno l'energia gira... ma viene assorbita, e talvolta in modo sbagliato, creando dei veri buchi neri energetici!

Leggi anche: DECLUTTERING:L'ARTE DI FAR SPAZIO è così necessario o è solo moda?

 



Come trattare il caos?


Prima cosa sedersi con il vostro compagno, o da soli se siete single, e annotare tutte le parole che sentite possano descrivere la stanza in cui vi trovate. Fatelo per ogni stanza.
Come desiderate sentirvi quando entrate in quella stanza?
Vi sembrerà inutile, un gioco... ma provate a farlo e rispondete con sincerità fra come come vorreste sentirvi e come invece vi sentite realmente.
Annotate le differenze.

Pulire senza risolvere il problema alle origini, non è vera pulizia. Il decluttering è importante, necessario. Abbiamo troppe cose, talvolta davvero inutili ed "orribili" che teniamo per no so quale motivo, e spesso perchè il procrastinare l'ha immobilizzato li.. nella vostra casa. Questo ci porta alla seconda e terza domanda generale : Guarda la tua casa, e chiediti: le cose che possiedi ti danno gioia? o è solo un piacere di attaccamento, e talvolta neppure quello?
Gli oggetti che riempiono la tua casa ti aiutano a creare la vita che vuoi?
Se si, tienili ma con un limite, non puoi "possedere" tutto, è importante trattare " lo spazio" con onore e rispetto, perchè è il nostro spazio, dove ci relazioniamo, dove riposiamo, dove respiriamo, dove gioiamo e dove piangiamo..

I 4 principali responsabili del disordine

1. Vestiti

Una persona indossa , in realtà, solo il 20% del proprio abbigliamento l'80% del tempo.
A conti facili, vuol dire, che la maggior parte die vestiti che abbiamo sono inutili ed ingombrano l'armadio, sicuramente uno degli ambienti più stressanti!

Soluzione rapida: Girare nel senso inverso, rispetto a come siete soliti appendere i capi, tutti i vestiti appesi. per i prossimi sei mesi, se si usa il capo appendetelo dal lato corretto. Ovviamente non barare! Indossare per provarlo.. e poi non metterlo per uscire non vale!, riassicuratevi di metterlo appeso fronte retro..
Dopo sei mesi, guardare il senso delle vostre grucce.. e tutti capi rimasti nel senso opposto vanno "SERIAMENTE" presi in considerazione per essere "archiviati"


Leggi anche:
Decluttering, 5 regole generali, come, dove, quando, cosa

Decluttering armadio, 5 regole per 5 giorni



2. Giocattoli

Chiunque abbia bambini per casa sa che occorrono pochi giorni per avere avere la casa invasa da giocattoli. Il declutter non aiuterà solo mamma e papà, ma aiuterà anche i bambini stessi, a sentirsi meglio. Non bisogna pensare all'ordine maniacale... ma solo a fare spazio, eliminando l'inutile. Lo scopo è liberarci... non inscatolare.

Soluzione rapida
Sicuramente è importante avere un certo "volume" di oggetti, chiamiamoli giochi, per i bambini, distribuiti per casa... ma periodicamente (dipende dalla fascia di età), metteteli tutti in fila, nella solita stanza (vi darà anche l'idea della mole...) e fate cumuli distinti, in base all'età, se ci gioca ancora, per quanto ci gioca.. se possono essere trasmessi ad altra famiglia o donati. Fatevi aiutare anche dai vostri figli. Spesso i bambini "hanno paura di perdere" l'oggetto... quindi non va sottratto di nascosto, ma fatto capire la non necessità dell'attaccamento.. perchè l'oggetto non deve diventare l'aggancio emotivo. le relazioni, i rapporti con mamma e papà lo sono... Se il vostro bambino non vuole separarsi da nulla, ponetevi una piccola domanda: di cosa ha paura?
Aiutate i vostri bambini a decidere cosa va tenuto e cosa bisogna "lasciar andare".

Pianificate l'eliminazione magari con largo anticipo, prima delle vacanze, o del Natale, o del compleanno.

3. "Gadget" da cucina
Il vero ricettacolo dell'inutile!.. è quasi un processo naturale , inglobato nell'effetto cucina!

Soluzione rapida: Il test della scatola per un mese.
Svuotare completamente il contenuto di tuoi utensili da cucina in una grande scatola di cartone (o anche due..). Per un mese riposizionare nel cassetto "SOLO" gli utensili che via via si stanno usando.
Alla fine del tempo, prendere in "SERIA" considerazione gli oggetti rimasti nello scatolone. Certo alcuni vengono usati molto raramente, ma un mese è un buon compromesso di tempo. Affronta ogni oggetto e se dopo 4 settimane è ancora li... sicuramente deve avviarsi per una "giusta" eliminazione. Eliminare, ricordiamo, non vuol dire gettare via. Eliminare prima passa per la donazione ad altri, al riciclo, vendita..

Leggi anche:
Come "eliminare" gli oggetti inutili
Decluttering cucina, 5 regole per 5 giorni



4. Il garage, il luogo del deposito oggetti da "eliminare"..

Diciamocelo, quante volte abbiamo intrapreso la strada del declutter, e i famosi scatoloni dove sono? Forse ancora nel vostro garage, scantinato o soppalco?
Spesso sono i luoghi, non solo delle scatole dei ricordi..o dei cambi stagione, ma il deposito degli oggetti " si ma non si sa mai", o dell'elettrodomestico rotto che avevamo intenzione di aggiustare, anche se nel frattempo ne abbiamo comprato uno nuovo.

Soluzione rapida: Per 10 minuti al giorno (impostare assolutamente il timer) prendere due sacchi della spazzatura. Riempire velocemente, un sacco, con tutto ciò che vediamo "ad occhio" che deve essere riciclato o cestinato perchè rotto, inutilizzato. Riempire il secondo sacco con ciò che desideriamo donare. Non pensate troppo... agite, avete solo 10 minuti di tempo.
Fare tutto questo per una settimana, in pratica avrete ( se ci avrete messo impegno e sincerità) 14 sacchetti per le donazioni e 14 per il "cestinamento".

L'etichettatura è un buon strumento per tenere le soffitte o garage o ripostigli, in ordine.

Se ci teniamo costantemente in disordine saremo, a circolo vizioso, sempre più tentati di tenere oggetti più per un valore nostalgico (non sempre buono emotivamente) che per utilità e vero ricordo.
Tenete due o tre ricordi della persona a voi cara.. il resto donatelo.

Sarete stupiti di come è facile eliminare, e liberavi degli oggetti.. molto più di quanto credevate. Una volta che il principio della liberazione sarà in voi, l'ordine e la calma entreranno nel vostro modo di agire, pensare.. oltre a rimanervi più tempo.


"Porta fuori gli oggetti dal buio in cui si trovano, dona loro onore e rispetto."



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