lunedì 3 ottobre 2016

MODULO DISDETTA UFFICIALE CANONE RAI DAL 2017 E SCADENZE




MODULO UFFICIALE DISDETTA CANONE RAI. Su internet circolano vari moduli ma sono quelli vecchi e non hanno alcuna validità, questo modulo invece è quello ufficiale dell'Agenzia delle entrate.

LEGGETE ATTENTAMENTE LE MODALITÀ "NON IN BUSTA" AFFINCHÉ SIA LEGALE !!!

Dal 2017 in poi, entro quando dovrò presentare la Dichiarazione di non detenzione?

Sul documento dell’Agenzia delle Entrate si legge:
la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per avere effetto a partire dal 1° gennaio di un dato anno di riferimento deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento stesso.

Ovvero significa per esempio che se l’anno prossimo, il 2017, non vuoi pagare il canone devi inviare la stessa documentazione un’altra volta nel periodo dal 1° luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017. E così via ogni anno.

- Richiesta di esonero per l’intero anno: dal 1 luglio dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno di riferimento.

- Richiesta di esonero per il secondo semestre: dal 1 febbraio al 30 giugno dell’anno di riferimento.

La Dichiarazione di non detenzione ha valore solo per l’anno di riferimento, quindi se non entri in possesso di un televisore dovrai ripresentarla ogni anno. Se non la presenti, scatterà nuovamente la presunzione di detenzione e ti sarà addebitato il canone nella bolletta elettrica.

Se in passato si è disdetto l’abbonamento richiedendo il sigillo degli apparecchi si deve ugualmente inviare la Dichiarazione, compilando
l’apposita sezione del Quadro A, per essere esonerato dal pagamento.

Spiegazione anni precedenti il 2017
Il documento andava spedito con le seguenti modalità:
entro il 30 aprile 2016 se la invi per mezzo del servizio postale
entro il 10 maggio 2016 se la invi in via telematica
per avere effetto per l’intero canone dovuto per l’anno 2016. Che succede è stata inviata dopo?
La dichiarazione sostitutiva presentata a mezzo del servizio postale dal 1° maggio 2016 ed entro il 30 giugno 2016 e in via telematica dall’11 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre 2016, ovvero pagherai la metà del canone (50€)

L’obbligo di pagamento del canone fa riferimento alla situazione dell’abitazione dove hai la residenza:
- Se nella tua abitazione di residenza paghi la bolletta elettrica e possiedi un televisore sei tenuto al pagamento del canone.

- Se nella tua abitazione di residenza paghi la bolletta elettrica, ma non possiedi il televisore, per evitare l'addebito del canone dovrai presentare la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.

- Se non paghi alcuna bolletta elettrica e non possiedi più il televisore, ma hai
pagato il canone finora, per disdire l'abbonamento dovrai inviare un'apposita raccomandata allo Sportello S.A.T. dell'Agenzia delle Entrate (art. 10 del R.D.L. n. 246/1938).

Se si è pagato l’importo del canone Rai ma non si sarebbe dovuto dovuto. A chi posso rivolgermi e cosa devo fare per essere rimborsato?
Per richiedere il rimborso è necessario compilare un apposito modulo che puoi trovare, insieme alle relative istruzioni, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, nella pagina dedicata a “Modelli e Istruzioni - Canone TV - Richiesta rimborso canone tv addebitato nelle fatture elettriche”. Sarà l'Agenzia delle Entrate, dopo un tempo tecnico per effettuare i dovuti controlli, a comunicare alle imprese elettriche l'eventuale accredito da effettuare a titolo di rimborso.

MODELLO SCARICABILE E STAMPABILE pdf→ ISTRUZIONI MODELLO QUI

Direttamente dal sito della RAI 
Esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV e

MODALITÀ PER INVIARE LEGALMENTE LA DISDETTA

Una volta compilato il modulo bisogna spedirlo, ma non è così semplice. Bisogna spedirlo:
  •     a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta oppure se sei registrato al sito dell’Agenzia delle Entrate puoi inviarlo in via telematica tramite il portale Entratel – Fisconline
  •     al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino

Poiché la maggior parte di noi lo spediranno tramite le poste italiane, devi fare attenzione che come avrai notato va spedito SENZA BUSTA altrimenti non ha valore legale! NOTA: se lo spedisci per posta devi inviare anche una fotocopia di un documento d’identità dell’intestatario dell’utenza elettrica.

Ecco quindi le istruzioni per inviare UN PLICO RACCOMANDATA SENZA BUSTA



La documentazione va piegata in tre parti a soffietto, così che la parte scritta rimanga all’interno, mentre all’esterno c’è la parte del foglio bianco dove scrivere il mittente e il destinatario. Con l’entrata in vigore dello smistamento meccanizzato della posta, è obbligatorio attenersi alle dimensioni standard delle buste e della procedura di come scrivere correttamente l’indirizzo del destinatario. Usate quindi una busta standard per regolarvi con le piegature del foglio, MA NON INSERITE L’ATTO ALL’INTERNO DELLA BUSTA.
In genere per tenere insieme i fogli quando sono più di uno, si usa mettere un punto di spillatrice. C’è chi mette quattro punti di spillatrice per tenere chiuso il soffietto, ma a volte alcuni impiegati allo sportello fanno storie se trovano i fogli spillati, per questo è preferibile chiudere il plico con lo scotch su tutti e tre i bordi dei lati aperti.
Una volta che si è accertati che la lettera senza busta è stata confezionata correttamente, occorre recarsi in un qualsiasi ufficio postale, l’impiegato peserà il documento e applicherà il tagliando di raccomandata direttamente sul plico. In questo modo si è certi che da parte del destinatario non possano verificarsi contestazioni poiché il contenuto è direttamente esposto.
Per capire meglio questa procedura che all’inizio non mi era chiara ho trovato molto chiaro questo video Come fare un plico raccomandata. E’ necessario quindi stampare un foglio aggiuntivo da mettere per primo con scritto gli indirizzi destinatario e mittente come mostrato nel video.


Si può inviare la Dichiarazione sostitutiva tramite Posta Elettronica Certificata

In questo caso, devi sottoscrivere la Dichiarazione con la tua firma digitale, secondo quanto previsto dagli articoli 48 e 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale), e inviarla mediante Posta Elettronica Certificata all'indirizzo cp22.sat@postecertificata.rai.it

I termini di invio della Dichiarazione tramite PEC sono gli stessi previsti per le altre modalità di invio (plico con raccomandata senza busta o invio telematico).


ATTIVAZIONE NUOVA UTENZA ELETTRICA

Nel caso di attivazione di nuova utenza di fornitura di energia elettrica residenziale da parte di soggetti che non siano già titolari di altra utenza residenziale nell’anno di attivazione, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro la fine del mese successivo alla data di attivazione della fornitura per avere effetto a decorrere dalla data di attivazione della fornitura stessa e fino al 31 dicembre del medesimo anno.

E se hai già disdetto anni fa? La dichiarazione va presentata annualmente anche dai soggetti che hanno presentato denuncia di cessazione dell’abbonamento, anche per suggellamento.

Se hai qualche dubbio su come compilare il modulo di disdetta puoi seguire le istruzioni di compilazione modulo RAI dell’Agenzia delle Entrate. E’ molto più semplice l’invio telematico ed è probabile che il tuo commercialista o il tuo CAF che sono iscritti all’Agenzia delle Entrate possano inviare il modulo per te.

Se si acquisto un televisore dopo aver inviato la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione

Bisogna presentare una nuova Dichiarazione sostitutiva compilando la sezione “Dichiarazione di variazione dei presupposti” presente nel Quadro A del modello. Il canone TV ti sarà addebitato a partire dal mese in cui avrai presentato la dichiarazione.












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