martedì 4 ottobre 2016

QUALE POTENZA DELLA CALDAIA O STUFA A PELLET? COME CALCOLARE LA POTENZA TERMICA DELLA CASA



Avete idea di cambiare impianto di riscaldamento, scegliere fra stufa , termostufa o caldaia, o semplicemente valutare quale potenza devono avere?? Potrà esservi utile capire come calcolare la potenza termica di una stanza o dell’intera casa.


Formula matematica orientativa

Esiste ovviamente una formula matematica che consente un calcolo approssimativo del fabbisogno termico. Bisogna però tenere presente che è un risultato indicativo e, appunto, approssimativo, poiché ci sono moltissime variabili che possono incidere sul reale fabbisogno dell’abitazione, alcune delle quali difficilmente quantificabili.

Il calcolo della potenza termica qui descritto non tiene conto di importanti fattori quali la stessa dispersione termica generata da vecchi infissi, spifferi, pareti non isolate, stanze esposte a nord etc. Infatti per calcolare la potenza termica necessaria a riscaldare un ambiente si dovrebbero prendere in esame fattori come:

  •     Coibentazione/Isolamento termico
  •     Numero di finestre
  •     Qualità dei vetri e tipologia di infissi
  •     Presenza di vetrate/lucernari
  •     Numero di porte
  •     Esposizione
  •     Altri fattori edilizi

Come si calcola la potenza termica necessaria?
La potenza termica necessaria a scaldare un ambiente è calcolata in kW a partire dal volume della stanza o casa da riscaldare. Il volume è espresso in m³, si tratta di un dato facilmente ricavabile: vi basterà moltiplicare i mq della stanza da riscaldare per l’altezza del soffitto. Si tratta di calcoli molto approssimativi che, come premesso, non tengono conto di pareti, elementi divisori ne’ degli elettrodomestici che producono calore.

Il calcolo matematico fornisce il totale delle Kilocalorie necessarie a scaldare l’abitazione utilizzando come dati di partenza

  •     il totale dei metri cubi da scaldare
  •     un coefficiente termico che indica le calorie necessarie per metro cubo e che varia a seconda delle condizioni termiche dell’abitazione e del suo posizionamento geografico.

Coefficiente standard(il coefficiente di coibentazione)

Può variare da 0,4 (buona coibentazione) a 0,6 (scarsa coibentazione).

Se sapete di abitare in una casa datata con pareti non coibentate e infissi molto vecchi (magari con le vecchie finestre a vetro singolo), usate il coefficiente di coibentazione 0,6. Se la vostra casa ha un’ottima classificazione energetica, usate pure il coefficiente 0,4. Nel nostro esempio impiegheremo un coefficiente di coibentazione medio e pari a 0,5.

Come calcolare la potenza termica necessaria a scaldare un ambiente

Come detto questo calcolo prenderà in considerazione solo queste due variabili  ( dovrebbe tenere conto di fattori come la coibentazione, la presenza di isolanti nelle parete, la quantità e il tipo di infissi, l’esposizione al sole… ).

Vi servirà sapere a quanto ammonta il volume dell’ambiente da riscaldare, cioè quanto è grande la stanza o la casa da riscaldare in termini di “m³”. Il volume si calcola moltiplicando i metri quadrati per l’altezza del soffitto.

L’esempio di calcolo della potenza termica necessaria:

Partendo da un appartamento da 75 m² con altezza dal soffitto di 2,70 m, si calcolano i m³ facendo una semplice moltiplicazione:

    75 mq x 2,70 m = 202,5 m³

A questo punto bisognerà moltiplicare il volume della casa appena calcolato per un coefficiente di coibentazione medio fissato a 0,05

    202,5 x 0,05 = 10,1 kW

Si può affermare che, orientativamente, la potenza termica necessaria a scaldare l’appartamento preso in esame, di 75 m², è di 10,1 kW.

Nessun commento :

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...